Giochi del Mediterraneo siano profezia di pace e fratellanza
All’Angelus il Pontefice ha rivolto un messaggio ai Paesi partecipanti ai Giochi di Taranto, auspicando dialogo, pace e fratellanza.
Alla vigilia dell’avvio dei Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026, in programma dal 21 agosto al 3 settembre 2026, Papa Leone ha rivolto un messaggio ai Paesi coinvolti nella manifestazione sportiva. Nel corso dell’Angelus del 16 agosto, il Pontefice ha ricordato l’imminente appuntamento che riunirà a Taranto delegazioni provenienti da diversi Paesi di Africa, Asia ed Europa appartenenti all’area mediterranea. Per Leone, l’evento rappresenta anche un’occasione per guardare oltre la dimensione agonistica e diventare un segno concreto di pace e fratellanza tra i popoli.
Nel suo intervento, Papa Leone ha richiamato l’attenzione sull’inizio ormai imminente dei Giochi del Mediterraneo, sottolineando la dimensione internazionale della manifestazione che avrà come sede Taranto.
La competizione coinvolgerà infatti diversi Paesi appartenenti alle tre sponde del Mediterraneo, con rappresentanze provenienti da Africa, Asia ed Europa. Una partecipazione che, secondo il Pontefice, può assumere un significato che va oltre quello strettamente sportivo.
L’auspicio espresso da Leone è che i Giochi possano diventare una “profezia di pace e di fratellanza”, non soltanto tra i popoli della regione mediterranea, ma anche nel più ampio contesto internazionale.
Il riferimento del Papa arriva in occasione dell’Angelus e accompagna l’apertura di una manifestazione destinata a riunire a Taranto atleti e delegazioni di Paesi appartenenti a realtà geografiche e culturali differenti.
Il messaggio lega così lo sport alla possibilità di costruire relazioni tra popoli diversi. La partecipazione comune ai Giochi viene indicata come un’opportunità per rafforzare i valori della convivenza e della fraternità, attraverso un appuntamento che coinvolgerà le diverse aree del Mediterraneo.
I Giochi del Mediterraneo Taranto 2026, giunti alla loro ventesima edizione, si apprestano dunque a iniziare accompagnati anche dal messaggio del Pontefice. La città pugliese sarà il punto di incontro per le delegazioni dei Paesi partecipanti, trasformando la competizione sportiva in un momento di confronto tra diverse realtà dell’area mediterranea.
L’augurio di Papa Leone offre così una prospettiva ulteriore sulla manifestazione: quella di uno sport capace di favorire pace, dialogo e fratellanza, valori che, secondo il Pontefice, possono estendersi dai campi di gara ai rapporti tra i popoli.
Il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, ha commentato le parole del pontefice in una nota su X. “Papa Leone XIV manda un prezioso messaggio augurale ad atleti, tecnici, dirigenti e volontari che da venerdì animeranno la XXa edizione dei Giochi del Mediterraneo Taranto 2026. L’Italia ancora una volta al centro del mondo grazie allo sport, grazie a tre anni di lavoro comune coordinato dal Governo per offrire un’affascinante esperienza di competizioni sportive, importanti occasioni d’incontro tra i popoli mediterranei, utili opportunità di relazioni e diplomazia internazionale. La gloria sportiva ha la sua importanza, ma l’auspicio che parte anche da Taranto è la Pace, alla quale ognuno di noi può dare un contributo”.

Fonte: Italia Report USA
