Il primo autobus ad idrogeno interamente italiano
A giorni la presentazione del primo autobus ad idrogeno interamente italiano prodotto dalla Rampini Spa di Passignano sul Trasimeno in collaborazione con il Gruppo Savio di Monza ed il Gruppo Baccarelli di Todi.
Tra circa 20 giorni sarà presentato il primo autobus ad idrogeno interamente italiano, prodotto dalla Rampini Spa in collaborazione con il Gruppo Savio di Monza ed il Gruppo Baccarelli di Todi.. A tal proposito è stato siglato un memorandum tra Sapio e la Rampini Carlo Spa che prevede test su autobus per trasporto pubblico a cella combustibile alimentati a idrogeno e sistemi di rifornimento ottimizzati per i veicoli con l’obiettivo di sostenere e promuovere lo sviluppo del settore rendendo disponibili e supportando la filiera italiana nelle attività volte alla transizione energetica ed in particolare alla mobilità sostenibile.
La storia della Rampini Carlo S.p.A. comincia nel 1945 in Umbria, cuore verde d’Italia. Da oltre 70 anni in Rampini realizzano gioielli della meccanica italiana, sviluppando prodotti ad alto contenuto tecnologico e sempre più ecologici. Una progettazione sempre innovativa ha caratterizzato e caratterizza tuttora il percorso di crescita Una crescita costante, dal punto di vista qualitativo e quantitativo, ha portato la Rampini a diventare una tra le più importanti realtà produttive nazionali. Un’azienda familiare ben consolidata, modello esemplare della piccola e media Industria italiana. La sede di Passignano sul Trasimeno, in provincia di Perugia, è un concentrato di efficienza e tecnologia. Le attività strategiche di progettazione e marketing, unitamente alle principali produzioni e alla professionalità del personale tecnico ed operativo, consentono alla azienda di elaborare e realizzare progetti di altissimo contenuto tecnologico, corrispondenti alle esigenze dei nostri clienti. Passione, correttezza e versatilità sono da sempre i cavalli di battaglia dell’azienda. Si costruisce quello che si progetta. Il nostro fondamentale punto di forza è la capacità di progettare. Un’elevata capacità attraverso la quale, negli anni, hanno acquisito una posizione di leadership nel mercato di riferimento. A guidare le scelte è sempre una precisa filosofia fondata sia sulle risorse umane (oltre il 15% del personale è costituito da tecnici progettisti ad alta specializzazione) che sulla strumentazione altamente tecnologica, che si avvale delle più moderne e sofistica
Test su autobus a cella combustibile alimentati a idrogeno e sistemi di rifornimento ottimizzati per i mezzi di trasporto pubblico.
È il cuore del memorandum di intesa siglato tra Gruppo Sapio, in collaborazione con il Gruppo Baccarelli in Umbria, e la Rampini Carlo Spa.
L’obiettivo dell’Unione Europea di ridurre significativamente le emissioni di gas a effetto serra entro il 2030 e di conseguire la neutralità climatica entro il 2050 può essere raggiunto solo introducendo politiche più ambiziose volte a ridurre l’indipendenza dai combustibili fossili e in sinergia con l’impegno di azzerare l’inquinamento. Proprio partendo da questo obiettivo è nata l’intesa tra Sapio e Rampini, che punta a sostenere e promuovere lo sviluppo del settore rendendo disponibili e supportando la filiera italiana nelle attività volte alla transizione energetica ed in particolare alla mobilità sostenibile.
Con la firma del memorandum Sapio, leader di mercato nella produzione e approvvigionamento di idrogeno da 100 anni che vanta un’esperienza consolidata lungo l’intera catena del valore e opera in completa sicurezza attraverso una rete capillare su tutto il territorio, metterà a disposizione le proprie competenze nell’ambito della produzione, trasporto, distribuzione e applicazioni finali per sviluppare soluzioni che consentano all’idrogeno di posizionarsi come vettore energetico sostenibile e sicuro. “Il futuro del nostro Paese inizia da ciò che possiamo realizzare oggi” – ha dichiarato Alberto Dossi, Presidente del Gruppo Sapio –“Rampini è una società leader nella progettazione e produzione di veicoli elettrici e a idrogeno e come Sapio siamo orgogliosi di questa importante collaborazione che rappresenta, ancora una volta, un chiaro esempio dell’impegno che intendiamo mettere a disposizione per contribuire a ridurre le emissioni di gas a effetto serra entro il 2030. Sapio darà il suo apporto di esperienza e competenza nella produzione di idrogeno, ingegnerizzazione e realizzazione di stazioni di rifornimento H₂ per ogni genere di veicolo”. Il Direttore Generale Fabio Magnoni –“Una mobilità rispettosa dell’ambiente” Guardare al futuro significa rispettare l’ambiente. Con questo obiettivo, oggi, la nostra azienda progetta e produce. Vogliamo migliorare giorno dopo giorno le nostre conoscenze, per ottenere prodotti che a livello di impatto ambientale siano sempre meno invasivi. La nostra produzione di bus elettrici a range extender idrogeno è la soluzione concreta per tracciare le coordinate di una mobilità smart ed ecosostenibile. Avrà un ruolo determinante nel trasporto pubblico del futuro. Una collaborazione strategica tutta italiana con Sapio, per una vicinanza all’esigenza ingegneristica e di fornitura dell’idrogeno per tutti i nostri potenziali clienti del trasporto pubblico urbano.
Il Gruppo Sapio, fondato nel 1922 con sede a Monza, opera nel settore dei gas industriali e medicinali e nell’homecare su tutto il territorio nazionale e, all’estero in Francia, Germania, Slovenia, Turchia e Spagna. Con un fatturato di circa 700 milioni di euro e 2.250 dipendenti, produce, sviluppa e commercializza gas, tecnologie innovative e servizi integrati per il settore industriale. Sapio è membro attivo dell’associazione nazionale idrogeno H2IT e della Clean Hydrogen Alliance. I gas tecnici trovano applicazione in ogni settore produttivo, dall’agroalimentare all’ambiente ed energia, dal chimico farmaceutico all’elettronico, dal meccanico e metallurgico al vetro e cemento. Nell’ambito della sanità affianca alla produzione e fornitura di gas medicinali per le strutture ospedaliere e socio-sanitarie anche l’offerta di dispositivi medici, l’assistenza domiciliare integrata e le cure palliative.
Per ulteriori informazioni consultare il sito: www.rampini.it

