La musica lirica ai tempi del covid
L’epidemia ha messo in ginocchio l’economia globale, oggi parliamo di settore che non si è mai arreso.
Tra le realtà ad aver sofferto durante i periodi di chiusura c’è un settore che ne ha pagato un caro prezzo, quello della musica e del teatro. Non si parla solo degli artisti sempre in prima linea, il settore comprende tutte le maestranze senza le quali un teatro non potrebbe funzionare, ci si riferisce a costumisti, truccatori, attrezzisti, operatori di palco, maschere ecc. ecc. Molti artisti, durante il lokdown hanno effettuato concerti online, perché oltre all’aspetto economico hanno, come dire, un bisogno fisiologico di esprimersi attraverso la propria arte e d’altra parte il pubblico ha bisogno di arte per sfamare il proprio spirito. Anche nelle varie fasi di riapertura i teatri sono rimasti in disparte, ritenuti luoghi poco sicuri, al contrario i teatri sono da ritenersi luoghi sicuri in cui il pubblico è molto ordinato e i distanziamenti possono essere garantiti con una più grande facilità rispetto ad altri luoghi. In questo lungo periodo siamo stati gli spettatori di un settore che a testa alta ha fatto sentire la sua voce e non si è arreso, abbiamo assistito a movimentazioni pacifiche messe in atto da tutti gli operatori del settore. Anche nella prima riapertura, assistendo ad alcuni Festival a Roma, Taormina possiamo affermare che sono stati mantenuti i distanziamenti e l’uso corretto dei dispositivi di protezione individuale.
Ancora oggi il più delle rappresentazioni delle opere liriche vanno in scena in versione semiscenica e o in forma di concerto con organico ridotto. Finalmente dall’11 ottobre anche nei teatri, oltre alle sale da concereto e alle sale cinematografiche, si tornerà al cento per cento della capienza della struttura: un ulteriore passo in avanti per un ritorno ad una normalità. Questo è un piccolo spaccato di un’altra Italia che non si arrende e va avanti, supportata dal proprio pubblico sempre ansioso di tornare a Teatro, a godere di quella magia che solo il suddetto luogo sa donare.
