La Transborgaro di Mario Cavazzana
di Massimiliano Ferrara
Nel fine settimana andrà in scena la 40a edizione della Transborgaro.
Un evento che da sempre annota tra i grandi protagonisti Mario Cavazzana, protagonista fin dall’edizione d’apertura di questa manifestazione così prestigiosa.
Nel 1976, infatti, Mario prese parte alla gara, scattando in testa davanti a campioni del calibro di Angiolini e Cavallero, prima che un problema al tappo della benzina lo obbligasse a lasciare strada ai rivali.
Da anni il piemontese classe ’51 è un punto di riferimento per gli appassionati dell’off-road e famoso anche per le sue spedizioni internazionali in motoslitta, come ad esempio in Nord America (Canada).
Dopo un passato importante come pilota di calibro nazionale, nel quale ha duellato con piloti come Rinaldi, Maddii, Andreani, Dolce e i cugini Picco, ha in seguito concentrato le sue energie sulla concessionaria: la sua amata creatura Cavamotor KTM.
Una scelta ripagata da soddisfazioni enormi, come l’aver tagliato il traguardo dei 50 anni di attività nel 2021: “Mi sono aggrappato alla passione dal primo momento e questo risultato è per me un orgoglio”.
Poche e semplici parole quelle di Mario, che ci ha raccontato i ricordi di tanti anni di attività, dentro e fuori dalla pista.
Il ritorno della Transborgaro è quindi l’occasione per un nuovo tassello nella lunga storia della concessionaria.
Le KTM gestite da Cavazzana saranno guidate da Joel Smets e James Dobb, campioni che negli anni Novanta hanno scritto la leggenda del motocross.
Non bisogna poi dimenticare che anche talenti del calibro di Pekka Vehkonen e Samuli Aro si cimentarono a Borgaro Torinese in sella alle KTM del Team Cavamotor.
L’ennesima testimonianza che con dedizione e passione si possono raggiungere risultati eccezionali, come quelli ottenuti da Mario in oltre mezzo secolo di attività.

