La Tunisia omaggia Morricone e Pasolini
Omaggio della Tunisia a Ennio Morricone e Pier Paolo Pasolini.
Da un’idea del maestro Filippo Arlia nasce Fortissimo festival, un festival itinerante dalla Grecia alla Sicilia alla Tunisia.
Ha come simbolo un peperone calabrese proprio perché propone concerti di ogni genere, dalla classica al jazz, dal pop al tango argentino, conosciuto come il nome di “piccante e appassionata”, questa è la quarta edizione e il 22 e 23 settembre scorso ha debuttato a El Jem, in una cornice prestigiosa
Nell’anfiteatro romano di El Jem in Tunisia, il più grande del mondo classico dopo il Colosseo di Roma, risuonano versi e note italianissimi: sono le poesie scritte da Pier Paolo Pasolini e le colonne sonore composte da Ennio Morricone, per un triplice connubio fra musica, cinema e teatro. E’ il piatto forte del ‘Fortissimo Festival’ in pieno Sahel.
Una cornice di rara e unica bellezza ha ospitato due concerti dedicati ai personaggi che hanno scritto la storia del cinema “Pier Paolo Pasolini ed Ennio Morricone”, rispettivamente interpretati da un quintetto italiano con 2 rinomati attori e un’orchestra mista italiana e tunisina diretta dal M° Arlia.
ORCHESTRA FILARMONICA DELLA CALABRIA
in collaborazione con
ORCHESTRA I SOLISTI di MEGRINE
Direttore M° FILIPPO ARLIA
Tenore Alberto Munafò Siragusa
Soprano Susanna Rigacci
Musiche di Ennio Morricone
L’evento tunisino è stato organizzato dal conservatorio italiano “Tchaikowsky” di Nocera T.se Catanzaro et l’associazione festival internazionale di musica sinfonica di El jem in partnership con l’orchestra sinfonica di Megrine sotto la direzione di Achref Bettibi e l’istituto culturale italiano di Tunisi sotto la direzione del maestro Arlia.
A interpretare i brani di Pier Paolo Pasolini sono stati Gabriele Lavia e Federica Di Martino, coppia sul palcoscenico e nella vita: l’esordio è con ‘Parole di figlio’ che sarà anche il titolo del recital che Lavia sta preparando, come ha annunciato lo stesso attore e regista nella conferenza che a Mahdia, questa volta sulla costa tunisina, ha anticipato la performance. Poi, dopo ‘Supplica a mia madre’, si è proseguito con ‘A un Papa, ‘L’alba meridionale’, ‘Serata romana’, ‘Verso le Terme di Caracalla’, ‘Sesso consolazione della miseria’, ‘Il mio desiderio di ricchezza’, per terminare con il ‘Trionfo della morte’.
Breve pausa e i due attori hanno lasciato il posto all’Orchestra Filarmonica della Calabria, diretta da Filippo Arlia, per il concerto con le musiche da film di Ennio Morricone, che a causa di un improvviso temporale era stato annullato la sera precedente e rinviato alla successiva. Nel cielo finalmente stellato si sono levate le note di ‘Mission’, ‘C’era una volta in America’, ‘Per un pugno di dollari’, ‘Il buono il brutto il cattivo’, ‘Metti una sera a cena’, ‘Giù la testa’, ‘Nuovo Cinema Paradiso’, in uno scenario unico come il ‘colosseo’ di El Jem, illuminato dalla fiaccole, per il quale per una volta si può parlare senza fare abuso di retorica ma a giusto titolo di ‘splendida cornice’.
Una emozione grande il mio pensiero a Morricone, un genio ed un poeta che resterà immortale nell’animo di tutti noi.
Un diamante che il mondo ha perso ma un’opera che resterà per sempre nei nostri cuori.


