Massimiliano Tortoioli poeta, amico e tanto di più
Teneva pronta la sua poesia per tutti.
Un animo nobile, che si contraddistingueva ovunque, perché in lui era essenziale la vita, la solidarietà e la vicinanza umana.
L’amicizia, altro valore che sin all’ultimo giorno di coscienza ha tenuto alto; un saluto, un pensiero lo ha sempre riversato per tutti.
Una fonte infinita e inesauribile di parole.
Ma in lui la parola addio, non esisteva!
Massimiliano Tortoioli nasce a Perugia il 13 novembre 1969 da una famiglia di imprenditori. Vissuto a Corciano (PG).
Quindi imprenditore e poi?…
Poeta, scrittore, conduttore radiofonico, grafico informatico, organizzatore poliedrico di eventi e conduttore degli stessi.
Torniamo a parlare della sua vita e formazione.
Frequenta l’Istituto Salesiano Don Bosco con ottimi risultati tanto che nel 1983 riceve una borsa di studio. Si appassiona fin dalla giovane età all’atletica leggera e al calcio e diviene campione regionale dei 100 metri piani ad Abbadia S. Salvatore (SI). Prosegue gli studi presso l’Istituto tecnico commerciale Aldo Capitini, (PG) indirizzo informatico. Una peculiarità che lo caratterizza è infatti questa sua predisposizione per la tecnologia. In estate la sua formazione si completava a Cambridge con lo studio della lingua inglese.
La militanza nel Perugia Calcio, dopo sette anni, viene interrotta dalla chiamata al servizio militare a Macomer in Sardegna dove trascorre giorni indimenticabili, esperienze che lo hanno fondamentalmente arricchito nell’animo.
Rientrato a Perugia, affianca la famiglia nell’attività commerciale ampliandola e innovandola.
A ventiquattro anni, troppo presto solo per chi non comprende la relatività del tempo, nasce il suo piccolo fiore, Lucrezia, che diviene subito la sua musa ispiratrice.
Fa esperienza nel cammino neocatecumenale di S.Sisto (PG).
E’ stato sempre un inarrestabile viaggiatore e avventuriero, così cresce man mano e sempre il suo bagaglio culturale.
Con la sensibilità che contraddistingue il suo carattere, Massi colora la strada della sua vita secondo le mille sfumature della solidarietà. Il primo grande progetto personale in tal senso indirizzato è “L’amore come…Google”, raccolta di poesie pubblicate nel marzo 2009, con proventi devoluti alle missioni di AMREF in Nigeria, destinato alla costruzione di un pozzo, e tramite la Protezione civile, sostenne anche la tragedia del terremoto all’Aquila.
Si susseguono così numerose altre idee del vulcanico scrittore: la Formula del tempo nel 2010, Luke’s bar nel 2011, L’Alfabeto della Poesia nel 2012.
Nel dicembre 2012 Massimiliano partecipa alla creazione e impaginazione del Libro Verde Famiglie Umbria 2012 per poi affacciarsi al mondo del Fantasy con Il Sogno di Giada.
Conclude, poi, la serie di racconti iniziata con La Formula del Tempo grazie all’ultima storia Joker.
Insieme ad altri amici soci, fonda l’Associazione l’Abbraccio, idea il progetto Lamp il Lampione e segue appassionato un laboratorio teatrale che vede protagonisti i bambini e ragazzi dell’oncoematologia pediatrica dell’Ospedale di Perugia.
Nel marzo 2018 con “Abbraccia un Anziano” sostiene il progetto dell’Associazione per la Residenza per anziani di Fontenuovo a Perugia.
Alla fine dello stesso anno presenta un nuovo format Happy Art, l’aperitivo che non c’è: venticinque artisti, cinque collaborazioni, uno spettacolo dal vivo con arte a 360 gradi.
La primavera del 2019 si apre con un nuovo evento “Entra nel mio mondo”, pensato per respirare solo arte quale unica pura forma di comunicazione.
Entra nel mondo della celiachia grazie alla compagna artista Simona Costa alla quale dedica il libero/progetto Miss Spynky un@ vit@ d@ @rtista #hb50, col patrocinio dei Comuni di Perugia, Assisi e Corciano e dell’AIC Umbria.
Seguendo la scia, nel dicembre 2019 presenta Miss Spynky…In Salento una vita da artista a Lecce, collaborando con la compagna artista degli abiti dipinti presso il laboratorio creativo ABA04 di Barbara de Prezzo.
Durante la pandemia pubblica nei canali social una poesia al giorno per comunicare che niente potrà mai fermare l’arte, potente antidoto anche in un periodo così difficile.
La passione per la poesia è così viscerale, e scoperta la malattia che lo accompagnerà fino al dicembre 2020, la prima cosa che decide di fare è raccogliere tutte le sue poesie nell’ultimo progetto “Rovesciamoci di Parole” dell’agosto 2020.
Lucrezia, sua figlia, scrive così.
-Percorre gli ultimi passi della vita terrena senza smettere di colorare la sua tela con le tinte più splendenti.
Il suo ottimismo è così sincero da ingannare tutti.
Due giorni prima di salutare questo mondo ripete il suo gesto di sempre con l’indice e il medio: vittoria!
Vola verso altri lidi il 16 dicembre 2020.
Lascia tutto, lascia tutti, ma non abbandona mai veramente.
Ogni giorno, ogni minuto, in ogni goccia, in ogni foglia, in ogni forma d’arte spontanea, Massi qui con noi.-
Non si può intervenire difronte a tanta verità.
La mia testimonianza potrà solo rimanere alla memoria, come quella di tantissimi altri artisti, poeti, pittori, scultori, cantanti, musicisti, ballerini, e tanti altri collaboratori, tecnici di luci e suono, fotografi, perché nei suoi eventi non mancava nessun genere di espressione artistica.
E collaborare con lui era come far parte di una grande famiglia, sapeva sempre trovare il tuo posto, senza porti dilemmi inutili, sapeva insegnarti come funzionava un lavoro di squadra ed era un abilissimo sostenitore del gruppo e di tutti i singoli artisti.
Ti sosteneva prima, durante e dopo, come un allenatore la propria squadra.
Al mattino del giorno dopo era pronto con il suo buongiorno a ringraziarti.
Parola d’ordine era: Siete voi la mia forza, senza di voi io non arriverei mai a raggiungere questi obbiettivi!
E il suo obbiettivo era sempre un contributo per sostenere qualche buona causa.
A Corciano, l’amministrazione comunale, insieme a tanti concittadini e persone care a Massi, così tutti lo chiamavano, hanno dedicato una via alla sua poesia. A sette mesi dalla sua scomparsa, è stato intitolato il percorso ciclopedonale, “Il percorso della poesia”, lungo via Yuri Gagarin a San Mariano, a fianco delle panchine sono stati istallati dei leggii con impresse le poesie di Massimiliano, l’amico di tutti, ed è stato il collegamento più indicato. Perché i suoi erano canti che creava armonia con la natura.
Era comunque un credente, legato a schemi tramandati dalla famiglia, e tra le ultime gite ci fu la visita a Santa Rita da Cascia, volle arrivare allo scoglio di Roccaporena, così mi disse, e non mancava il suo desiderio di portare il suo Happyartevents in Valnerina.(PG)
Una poesia al giorno, pubblicata nella sua pagina ufficiale di facebook, fu l’impegno che lo tenne legato da un filo tra la vita e la morte.
Il 31 ottobre 2020 scriveva: – Ticchettio/ Sento fuori dalla finestra il ticchettio di lacrime di pioggia/ mi alzo spostando la tenda/ guardo la morte della goccia sul vetro.- Sono i primi versi di una lirica con poca punteggiatura.
Un giorno glielo feci notare: – Massi ma la punteggiatura?- E lui:- La punteggiatura non serve, sono le parole a scandire, e chi legge non sente il bisogno e neanche il vincolo, è libero di volare…
Vola via
Vola via
ansia di un attimo che non c’è più
paura di occhi disperati
lacrime per un terrore silenzioso
Vola via
con il vento del mattino
con la nebbia della sera
con la pioggia che purifica il cielo
Vola via
sorriso di quasi primavera
speranza del cuore
sogni dell’anima
Vola via
sulla strada dell’amore
per la donna della mia vita
Vola via
dal mio amore infinito
dal mio cuore che batte forte
dal mio orgoglio errante
Vola via
verso la luce
verso il nostro domani
verso i nostri disegni
verso i nostri progetti
verso la nostra speranza.
Anche questa pubblicata nell’ottobre 2020, sicuramente destinata ad un amico che lo aveva lasciato, ma che lo vedeva con una luce e nei progetti di speranza.
Le sue ultime poesie avevano l’hashtag #unapoesiaalgiorno, #rovesciamocidiparole, #tiameròfinoalbastone perché molte avevano l’indirizzo del suo ultimo amore: Simona Costa.
Ma la sua bambina rimaneva sempre Lucrezia.
Con la sua autorizzazione abbiamo realizzato questo articolo in memoria di un uomo che alla vita ha dato tanto; con l’arte, con l’amore, con l’amicizia e tanta solidarietà.
Grazie Massimiliano Tortoioli

