MEDEA-Voci al Teatro Elicantropo di Napoli
Il 21 ottobre 2021 alle ore 21,00 andrà in scena, fino al 31 ottobre, al Teatro Elicantropo di Napoli, Medea – Voci di Christa Wolf, con l’adattamento e la regia di Cinzia Cordella, protagonisti Cinzia Cordella e Davis Tagliaferro, collaborazione scenografica Bruno Garofalo, prodotto da Mabel Productions e la distribuzione di Mario Minopoli.
La Medea di Christa Wolf è una donna carismatica, rimasta giovane, dal carattere forte e fin troppo orgoglioso – ma il suo orgoglio non dipende dalla relazione con Giasone, con cui vive a Corinto. I due si allontanano sempre di più, lui si dedica alle attività al cospetto del re, lei invece è bandita dal palazzo reale perché sta scomoda. Infatti, scopre che una figlia del re è stata ammazzata da lui stesso per motivi politici. Questo segreto scatena gli eventi, e quando il capo astronomo viene a conoscenza della sua curiosità, la situazione per Medea si fa pericolosa. Costui infatti, per renderla non più credibile, fa spargere la voce che abbia ucciso suo fratello, e che sia scappata dalla Colchide per non essere punita. Da lì parte la caccia a Medea, che culmina nella lapidazione dei suoi figli, quando lei ormai è già scappata nelle montagne.
Note di regia
“E’ così. E’ andata a finire in questo modo. Curano che io possa essere chiamata infanticida anche presso i posteri. Per i quali che cosa sarà mai tutto questo, in confronto all’orrore che gli si mostrerà quando si guarderanno indietro. Perché non c’è modo di correggerci.”
Queste le parole del romanzo di Christa Wolf che ho intenzione di usare come chiave portante della mia messinscena di Medea – Voci.
Portare questa Medea in scena per riscattarla, per renderle giustizia, e diffondere la verità su una donna portentosa, che ancora in molti, troppi, conoscono, erroneamente, come infanticida. A proposito di Medea, Christa Wolf ha dichiarato:
“Fin dall’inizio pensavo che Medea fosse troppo legata alla vita per aver voluto uccidere i propri figli. Non potevo credere che una guaritrice, un’esperta di magia, originata da antichissimi strati del mito, dai tempi in cui i figli erano il bene supremo di una tribù, doveva uccidere i propri figli.”
Ho trovato sorprendenti e illuminanti i risultati delle ricerche effettuate di Christa Wolf, secondo cui non solo Medea non avrebbe ucciso i propri figli ma avrebbe addirittura tentato di salvarli portandoli al santuario di Era prima di essere costretta all’esilio. Dalla storiografia antica risulta che Euripide avrebbe ricevuto un onorario di quindici talenti d’argento per riscrivere il mito e presentare al meglio Corinto sulla scena del Teatro greco durante le feste di Dioniso. Ed ecco una storia vecchia quanto l’Universo, e sempre attuale: i vincitori che riscrivono la storia dei vinti, a loro piacimento, e per i propri comodi. Inoltre, grazie a Christa Wolf, per la prima volta scopriamo il lato più umano e profondo di Medea, con i suoi ricordi di bambina, le sue fragilità, l’amore profondo per la vita, l’incapacità di accettare le ingiustizie e i delitti commessi per la sete di potere…
Il progetto ha beneficiato della supervisione del Coach Paolo Antonio Simioni (docente Masterclass per la scuola del Teatro Stabile di Genova).
La produzione
Cinzia Cordella (insieme a Nunzio D’Amico e Cinzia Nunziata) ha fondato la Mabel Productions nel 2021, in seguito all’incontro con il gruppo di attori di Euact, ed è un gruppo internazionale di attori, registi, drammaturghi, fondato nel 2011 da Paolo Antonio Simioni a Berlino a seguito di una collaborazione con Lena Lessing. Simioni ha successivamente spostato il fulcro del suo lavoro tra Roma e Budapest. Cinzia Cordella è rimasta stupefatta dalla qualità del lavoro artistico e attoriale svolto dal gruppo Euact al punto da decidere di fondare una società di produzione con l’obiettivo di sostenere e produrre i progetti teatrali di questo gruppo, sotto la direzione del regista Paolo Antonio Simioni. con l’attenta organizzazione di Mario Minopoli.
Il primo spettacolo che la Mabel Presenta è Medea Voci (dal romanzo di Christa Wolf; con Cinzia Cordella e Davis Tagliaffero), nato appunto dall’incontro con Paolo Antonio Simioni che di questo progetto ha fatto la supervisione in qualità di acting coach, e la cui regia è di Cinzia Cordella.

