Orvieto Cinema Fest si riconferma un successo
Il 23 settembre cerimonia di premiazione della 6a edizione dell’Orvieto Cinema Fest 2023.
Si è conclusa domenica 24 settembre la sesta edizione del primo festival internazionale di cortometraggi Made in Umbria organizzato da un gruppo tutto al femminile: Sara Carpinelli e Stefania Fausto, le due fondatrici, e Francesca Bonfanti e Valentina Dalmonte. Nella serata di sabato 23 si è svolta la cerimonia di premiazione del Concorso ufficiale. La manifestazione era invece partita domenica 17, tra eventi ‘off’ – in luoghi chiave della città come la Chiesa dei Santi Apostoli, con la mostra FINIS di Fabio Weik, e la Biblioteca Luigi Fumi.
Arrivato alla sua sesta edizione, l’Orvieto Cinema Fest può contare su un’identità e un obiettivo sempre più chiari e definiti: la valorizzazione del film breve nella sua essenza e l’attenzione alle voci registiche emergenti e gli equilibri di genere – 12, quest’anno, le regista in gara. Una natura, quella di Orvieto Cinema Fest che, anche quest’anno, si riconosce prima di tutto nella qualità della selezione dei lavori in gara. Durante le quattro serate in sala, il pubblico composto da appassionati da tutta Italia, addetti ai lavori e ospiti d’eccezione ha avuto la possibilità di visionare i 26 cortometraggi finalisti, provenienti da 15 Paesi. Fra cui ricordiamo undici anteprime nazionali e una mondiale.
Dalle ore 19:30 di sabato 23 settembre, il critico cinematografico, Boris Sollazzo, ha presentato la cerimonia di premiazione, chiamando sul palco i giurati presenti in sala: il giornalista e critico cinematografico Pedro Armocida, Presidente di Giuria, e la regista Francesca Mazzoleni. Insieme alla terza giurata, Valentina Lodovini, hanno decretato i titoli vincitori. Conferito anche il premio SNCCI, Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani dalla giuria composta da Marianna Cappi, Davide Magnisi e Irene Gianeselli. Altri premi speciali: il premio MyMovies, da anni partner del festival; premio GDM Music, per la miglior colonna sonora, conferito da Isaac Cugini; e, per la prima volta, il Premio Giuria Giovani, conferito dalle classi del liceo artistico di Orvieto.
La manifestazione si è conclusa poi con il closing party presieduto dal gruppo locale Petramante e dal djset di DJ LSP.
Premi ufficiali:
● Best Short Film:
Xiaohui and His Cows di Lao Xinying
“Per la sensibilità con cui, con grande capacità di racconto e messa in scena, ci si avvicina allo sguardo di un bambino, per guardare il mondo di oggi con occhi capaci di provare ancora compassione e amore, per un essere umano come per le proprie mucche”
● Best International:
Coeur Béton di Enrika Panero
“Un coming of age, giovane e vitale, che con grande ritmo e attento realismo mostra le piccole e talvolta violente sfumature relazionali e la forza che serve per credere nelle proprie passioni e desideri, proteggendoli con coraggio”
● Best Animation:
Spring Roll Dreams di Mai Vu
“Un racconto, universale e delicato, che affronta con dolcezza, e con una tecnica particolarmente riuscita, il tema dell’allontanamento dalle proprie radici culturali e l’importanza del recupero delle tradizioni, all’interno di tre generazioni di una stessa famiglia che intorno si allontana emotivamente per poi ritrovarsi.”
● Best National:
Mangata di Maja Costa
“Un viaggio della memoria fisico, ma soprattutto spirituale, capace di raccontare, grazie alla potenza delle immagini, la forza del femminile e delle proprie radici.”
Premi speciali:
● Premio Best Music:
Isaac Cugini, responsabile artistico della GDM Music, casa editrice musicale e discografica indipendente specializzata nel campo delle colonne sonore, ha premiato Coeur Béton di Enrika Panero
● Premio MyMovies:
Mangata di Maja Costa. Motivazione di Gianluca Guzzo, fondatore di MyMovies:
“Per la delicatezza e l’originalità con cui affronta i temi dell’immigrazione, dell’integrazione e del rapporto padre-figlia.”
● Premio SNCCI: “Cross the heart and hope you die”
conferito dai tre giudici Davide Magnisi, Marianna Cappi e Irene Gianeselli
“Per la capacità drammaturgica di creare e mantenere una forte tensione emotiva, mescolando vari generi cinematografici nella narrazione di un piccolo spaccato all’interno del mondo del lavoro, con i suoi sfruttamenti che portano a un’implacabile vendetta.”
● Menzioni speciali:
A Shore Away di Gaëlle Graton
“Ambientato in una vera struttura per senzatetto, il racconto si concentra sull’intimo rapporto di due donne – da segnalare il lavoro della regista con le due coinvolgenti attrici protagoniste – che, con empatia, umanità e ascolto si aiutano a vicenda anche per sognare un mondo e un’esistenza diversi.”
Main Sponsor: Orvieto Ambiente- Gruppo ACEA, Fondazione Cassa di Risparmio Orvieto.
Main Partner dell’evento: Commissione Europea, Ministero della Cultura, Regione Umbria, Comune di Orvieto, Camera di Commercio dell’Umbria e Umbria Film Commission
Con il supporto della Direzione Generale Cinema e Audiovisivo
Media Partner: MyMovies.it, 1977magazine, Framed Magazine.
Artwork: Anastasia Suvorova.

