Orvieto e le identità dei territori
Ad Identità Golose Milano 2023 illustrati dal Sindaco Roberta Tardani i Progetti per Orvieto.
Domenica 29 gennaio alle 11 al MiCo, il Sindaco Roberta Tardani di Orvieto tra i relatori del panel “Le identità dei territori: il sogno nasce dalla terra”.
Le esperienze e i progetti di Orvieto in vetrina a “Identità Milano 2023: Signore e signori, la rivoluzione è servita”, il congresso internazionale di cucina, pasticceria e servizio di sala organizzato dal magazine Identità Golose soltosi dal 28 al 30 gennaio al MiCo di Milano.
Il sindaco di Orvieto e assessore a Turismo e Cultura, Roberta Tardani, è stata infatti tra i relatori del pane “Le identità dei territori: il sogno nasce dalla terra” tenutosi domenica 29 gennaio alle 11 nello Spazio Arena nell’ambito del format “Golosi di identità” realizzato in collaborazione con la Fondazione Cotarella.
A discutere sul tema Carmelo Troccoli, Executive director Campagna Amica Foundation Italian Farmer’s markets Association, il vicepresidente della Regione Umbria e assessore all’Ambiente e alle Politiche agricole e agroalimentari, Roberto Morroni, la direttrice del Gal Trasimeno-Orvietano, Francesca Caproni, il direttore della Divisione Digital Experience del Gruppo Engineering, Gianluca Polegri, la presidente del Gruppo Urbani Tartufi, Olga Urbani, il tenore e attore Gianluca Terranova, e lo chef del ristorante Pipero di Roma, Ciro Scamardella.
Il Sindaco Tardani ha illustrato: “A Identità Golose a Milano, ospiti delle iniziative organizzate dalla Fondazione Cotarella, abbiamo portato i progetti e le ambizioni di #Orvieto, dalla sfida del Metaverso al sogno della candidatura a #CapitaleitalianadellaCultura passando per le celebrazioni del 500esimo anniversario della morte di Luca Signorelli.
Orvieto ha una forte identità che si esprime nella sua storia, nelle sulle bellezze artistiche e culturali, nelle sue tradizioni e nelle eccellenze enogastronomiche.
Questi tratti identitari sono alla base del dossier della candidatura a Capitale italiana della cultura 2025, per cui siamo finalisti, ma da questa base si sviluppa un progetto che vuole andare oltre e proporre e raccontare Orvieto con i linguaggi della modernità, della contemporaneità e delle nuove tecnologie.
“Meta Meraviglia La cultura che sconfina”è il titolo che esprime questo percorso, che esalta il ruolo di crocevia di mondi e culture che la città ha avuto nella storia.
In questo crocevia, che è anche un passaggio tra passato, presente e futuro, Orvieto è meta, ovvero destinazione, ma anche punto di partenza per andare oltre la meraviglia che lascia negli occhi di chi la visita e la vive, oltre i propri confini culturali, sociali e territoriali, fisici e virtuali.

