Renato Pozzetto si racconta in un’autobiografia
Sarà in libreria dal 30 gennaio “Ne uccide più la gola che la sciarpa”, attesa autobiografia di Renato Pozzetto.
Il popolare e amato attore si racconta in un libro tra ricordi, incontri decisivi e aneddoti esilaranti.
A fare da sfondo, o forse è il caso di dire da spalla, alle avventure di un ragazzo di campagna che nel dopoguerra torna in città c’è ovviamente lei: la Milano dei locali off, del Bar Gattullo, del “Dogui” e dell’Ufficio Facce; delle osterie e dei circoli operai, dell’Oca d’Oro con gli anarchici ad affettar salame e le canzoni della mala; della galleria d’arte notturna La Muffola da cui sono passati Lucio Fontana e Piero Manzoni; del Cab 64 e del Derby dove con Enzo Jannacci, Giorgio Gaber, Bruno Lauzi e tanti altri ha trovato casa tutto quel fermento surreale e giocoso del teatro-canzone che avrebbe fatto scuola. Insomma, la Milano in cui due amici d’infanzia iniziano a suonare la chitarra e a cantare le canzoni popolari, dando vita allo storico duo “Cochi e Renato” e portando quel surrealismo e quella vitalità dai cabaret alla tv. C’è poi l’esordio di Pozzetto sul grande schermo in “Per amare Ofelia” che segna l’inizio di una lunga e fortunata carriera cinematografica. Ma nell’autobiografia edita da Rizzoli trova spazio anche la passione per le automobili, per gli elicotteri, per le corse di F1 ed ancora cibo e vino, il Po da percorrere e ripercorrere in barca, gli affetti di famiglia, i tanti registi, i compagni di viaggio dentro e fuori dal set.
Al ‘Corriere della Sera’ l’attore milanese ha spiegato: “E’ stato come ascoltare qualcosa che mi raccontava un’altra persona per la prima volta. Ho sorriso, mi sono emozionato, ho riscoperto qualcosa che si era perduto nella memoria. E ho cercato di essere onesto nel descrivere le storie preziose della mia vita”.
E sul celebre film ‘Il ragazzo di campagna’ ha aggiunto: “E’ il più amato dal pubblico. Un amico produttore mi ha raccontato che è stato visto da milioni e milioni di persone, roba da montarsi la testa”.

