Rugby, Italia in ginocchio
di Silvio Vartolo
L’Irlanda è nettamente superiore all’Italia del rugby, non c’è stato niente da fare.
Gli irlandesi hanno dimostrato una superiorità sotto tutti i punti di vista, all’Aviva Stadium di Dublino, nell’ultimo incontro della seconda giornata del Guinness Sei Nazioni 2024.
Con questo risultato l’Irlanda è in testa alla classifica provvisoria con dieci punti e conferma di essere la super favorita alla vittoria finale, con ogni probabilità visti i risultati.
Bisserà il Grand Slam dello scorso anno (cinque vittorie su cinque partite)?
L’allenatore dell’Italia senza mezzi termini è stato chiaro: “Siamo stati poco aggressivi in difesa, senza velocità, molto lenti”.
Bisognerà analizzare nei prossimi giorni che cosa è mancato alla squadra.
Il Capitano Michele L’Amaro ha parlato di vari elementi tattici che non sono stati all’altezza della gara.
Bisogna essere più incisivi e determinati.
Davanti al proprio pubblico l’Irlanda ha costruito una gara con molta personalità e grinta. Certo lo si sapeva dall’inizio che per l’Italia non era una partita facile.
L’Italia deludente ha commesso tanti errori nei passaggi, in mischia, in rimessa laterale.
Tutto sommato poteva andare peggio, vista l’ottima organizzazione irlandese.
La vera occasione italiana è stata al 5′ quando Garbisi ha sbagliato un calcio piazzato. La prima meta irlandese è arrivata al 7′ con Crowley (5-0).
Al 24′ la seconda meta con Shehen e la trasformazione di Crowley (12-0). Una potente Irlanda forte nella mischia. .
Al 37′ la terza meta con Conan (19-0) .
Nel secondo tempo sempre ottima superiorità della squadra di Andy Ferrell.
Al 50′ quarta meta per l’Irlanda con Shehen (24-0).
Al 62 arriva la quinta meta con Lowe che sarà votato come il migliore in campo, per il 29-0.
Al 78′ è arrivata la sesta e ultima meta con Nash e trasformazione di Byrne per il 36-0.
Per concludere possiamo dire senza ombra di dubbio che l’Italia per il futuro deve reagire a queste sconfitte, pesanti, ma rimediabili.

