Speciale Elezioni 2022 – Intervista a Fucsia Nissoli Fitzgerald di Forza Italia e Centro Destra unito
Elezioni sempre più imminenti con i candidati impegnatissimi nella presentazione dei loro programmi. Di priorità da attuare nel nostro Paese, di italiani nel mondo e loro tutele, di eccellenze di casa nostra espatriate nel segno dell’orgoglio italiano e di altro ne abbiamo parlato con Fucsia Nissoli Fitzgerald, candidata alla Camera dei Deputati in Nord e Centro America con Forza Italia e il Centro Destra unito, già deputata nella legislatura appena conclusasi.
- Quali le priorità e le politiche da attuare nel breve e nel medio termine in Italia?
Oggi, le priorità sono quelle legate all’emergenza economica ed alla crisi energetica connesse alla situazione politica internazionale. Le due cose sono interconnesse e ritengo che bisogna affrontare immediatamente il problema dei costi dell’energia per non vanificare il percorso di ripresa aiutato dal PNRR e venire incontro alle esigenze delle famiglie e delle imprese che a causa dell’aumento dei costi dell’energia sono in ginocchio. Inoltre, come italiani all’estero dobbiamo fare quelle riforme in grado di offrire servizi consolari in tempi rapidi, garantire la parità di diritti tra italiani all’estero e quelli che vivono sul territorio nazionale come l’accesso agli sgravi fiscali come l’abolizione dell’IMU sulla prima casa in Italia posseduta da chi risiede all’estero e fare in modo, di conseguenza, di favorire il turismo delle radici e mantenere vivo il legame con le origini. Dobbiamo anche consentire agli italiani all’estero di avere l’assistenza sanitaria completa quando si trovano sul territorio nazionale, compreso il medico di base e garantire a chi ha perso la cittadinanza italiana in seguito ad espatrio di riacquistarla con un iter semplificato. Dobbiamo fare di più per coinvolgere gli italiani all’estero nel nostro sistema Paese e sostenere e promuovere il nostro patrimonio culturale nel mondo ed il Made in Italy anche con il loro coinvolgimento, che deve essere più sistematico.
- Italia, Unione Europea e resto del mondo: dove colloca l’Italia nell’attuale contesto geopolitico e quali le politiche da sostenere per la nostra tutela di cittadini italiani?
L’Italia è saldamente ancorata all’Alleanza atlantica e Membro dell’Ue e quindi le sfide internazionali vanno decise in tale contesto, certamente facendo valere le nostre esigenze! Credo che la sfida principale oggi sia quella dell’approvvigionamento energetico e quella meno evidente della cybersecurity per tutelare le nostre infrastrutture critiche ma anche per proteggerci dal bombardamento di fake news. Inoltre, dobbiamo rafforzare la nostra rete diplomatico-consolare per erogare servizi più efficienti agli italiani all’estero anche attraverso un ulteriore ammodernamento dei sistemi informatici.
- Gli italiani si sono sempre distinti nel mondo per la loro eccellenza e per aver arricchito anche culturalmente il Paese ospitante. Espatriati nostro orgoglio?
Certamente! Noi italiani all’estero abbiamo sempre portato l’Italia nel cuore in ogni contesto di vita e lavoro facendoci valere e possiamo dire che ci possono considerare con orgoglio. Tanti italiani hanno raggiunto posizioni di successo in ogni ambito, da quello scientifico a quello artistico a quello economico ed oggi potrebbero tornare in Patria per investire ma c’è troppa burocrazia ed incertezza. Per questo ritengo che bisogna lavorare per garantire a chi vive all’estero delle corsie preferenziali per investire in Italia e contribuire al rilancio del nostro Paese. Io, ho proposto sgravi fiscali per gli iscritti Aire che investono in Italia con emendamenti ad hoc durante l’esame della legge di stabilità ma non sono stati approvati. Ritengo che dobbiamo lavorare di più per fare in modo che questa grande ricchezza costituita dalle Comunità italiane nel mondo possa essere inserita nel mondo produttivo italiano e contribuire allo sviluppo del nostro Paese.
- Quali sono le azioni che il suo partito vorrà fin da subito mettere in atto per una maggiore tutela degli italiani all’estero?
Come ha detto il Presidente Berlusconi, noi vogliamo ripristinare il Ministero per gli italiani nel mondo in modo che ci sia una Istituzione ad hoc per implementare le politiche per gli italiani all’estero e, quindi, facilitare il riacquisto della cittadinanza, assicurare le cure sanitarie una volta che si è presenti sul territorio nazionale, migliorare la previdenza italiana all’estero e soprattutto migliorare i servizi consolari potenziandoli ed innovandoli come è scritto nella risoluzione a mia prima firma approvata all’unanimità in Commissione esteri.

