Successo per l’European Excellence Award 2023
Grande successo e tante emozioni a Roma per l’European EXCELLENCE AWARD 2023, tenutosi presso lo Spazio Europa-Sala delle Bandiere del Parlamento Europeo e della Rappresentanza della Commissione Europea in Italia, lo scorso 27 gennaio.
Ideato dall‘Academy of Art and Image, presieduta dalla giornalista Paola Zanoni, questo segno di riconoscimento, sottolinea il valore della vita e quanti nella quotidianità cooperano per dare voce ai grandi valori che rendono ogni uomo e ogni donna autentici “Ambasciatori del Bene ” per dar vita ad una “vita colorata dal fare”, attraverso questo riconoscimento europeo prestigioso e singolare dono di respiro “mondiale”. Viene riconosciuto il merito di chi si impegna per l’eccellenza e lo sviluppo con atti concreti a beneficio della collettività.
Anche in questa edizione particolarmente significativa la Compartecipazione alla manifestazione del Parlamento della Legalità Internazionale e il prezioso ricordo alle vittime della Shoah, nella giornata internazionale della memoria.
Il 27 gennaio è per gli organizzatori una giornata particolarmente importante, perché coincide con la Giornata Internazionale di Commemorazione in Memoria delle Vittime della Shoah.
Rifiutando qualsiasi negazione dell’Olocausto come evento storico, nel novembre 2005, l’Assemblea Generale ha adottato per consenso la Risoluzione 60/7 condannando “senza riserve” tutte le manifestazioni (su base etnica o religiosa) di intolleranza, incitamento, molestia o violenza contro persone o comunità.
La Risoluzione ha dichiarato che le Nazioni Unite avrebbero designato il 27 gennaio – anniversario della liberazione del campo di sterminio di Auschwitz – come Giornata internazionale di commemorazione in memoria delle vittime dell’Olocausto, e ha esortato gli Stati Membri a sviluppare programmi educativi per infondere la memoria della tragedia nelle generazioni future e impedire che il genocidio si ripeta.
Durante l’EUROPEAN EXCELLENCE AWARD non potevamo non celebrare questa giornata.
Proprio con questo prezioso ricordo ha avuto inizio la cerimonia con le note a tema del maestro Stefano Mhanna violinista , pianista, organista oltre che direttore D’orchestra e la consegna della Menzione Speciale, promossa dal Portavoce delle Nazioni Unite Domenico Di Conza al Rav. Riccardo Shemuel Di Segni, Rabbino Capo della Comunità Ebraica di Roma, nel segno della “concuranza”, il quale ci ha tenuto a sottolineare il privilegio di concludere questa giornata così speciale, prima del tramonto ebraico, condividendo un momento di testimonianza e, appunto, “concuranza”.
Prestigiose le personalità premiate.
L’avv. Stefano Marrone, presidente della Camera degli avvocati della Riviera del Brenta e del Meranese, ha preparato un premio speciale e particolare come la tartaruga realizzata con i colori dell’arcobaleno dagli artigiani di Merano, che si ferma solo quando arriva alla meta, proseguendo il suo cammino in modo instancabile.
L’obiettivo dell’Academy of Art and Image non poteva essere rappresentato in modo migliore.
Particolare emozione al momento della consegna del Premio European Excellence Award a Salvatore Attanasio, padre di Luca Attanasio l’Ambasciatore Italiano ucciso due anni fa nella Repubblica Democratica del Congo. Il ricordo di suo figlio, della sua solidarietà, del suo impegno istituzionale rivolto agli ultimi meritano un ricordo sereno con il trionfo della giustizia e della verità assoluta sulle cause della sua morte e sugli autori di questo efferato gesto.
Altro momento significativo al momento della premiazione di Renato Cortese direttore dell’Ufficio Centrale Ispettivo del Ministero dell’Interno. Renato Cortese è “uno sbirro”, come ama definirsi, che vive con lo spirito, costruttivo e di comunità, di battersi per far trionfare la cultura della legalità, anche quando assicurò alla giustizia uno dei boss più pericolosi della mafia, come Bernardo Provenzano. Renato Cortese viene da una terra troppo spesso ricordata per episodi di mafia, che lui ricorda e sottolinea con estremo dolore e con un contemporaneo spirito di impegno al cambiamento.
A premiarlo è stato Nicolò Mannino presidente del Parlamento della Legalità Internazionale (movimento culturale presente non solo in Italia ma anche in altre nazionalità europee ed extraeuropee), che di Renato Cortese sottolinea le tante doti e alcuni preziosi aneddoti.
L’attenzione alla solidarietà, quest’anno non poteva trascurare e far passare sotto silenzio l’impegno dell’attrice Marisa Laurito che ha lanciato una petizione a favore delle donne dell’Iran. Un impegno che si è concretizzato, sino ad oggi, con 150 mila adesioni.
Altro premio importante riconosciuto a Domenico Di Conza direttore dell’”Università Popolare Luce” e Portavoce delle Nazioni Unite Academic Impact, per i successi ottenuti nei progetti PNRR, nella creazione della prima comunità Europea delle Idee nel Metaverso e per il suo impegno educativo in favore delle donne vittime di violenza, delle persone disabili e degli adolescenti vittime di violenza assistita.
Temi e argomenti che molto hanno in comune con un’altra prestigiosa premiata: Vincenza Palmieri, Ambasciatrice per i Diritti Umani e per la Pace, Fondatrice della Pedagogia Familiare.
Premio speciale anche per il Prof. Ivo Pulcini medico specialista in medicina dello sport e Roberto Saccarello delegato Viterbo-Rieti Sovrano Militare Ordine di Malta
Sono loro i canditati all’ambito Premio Culturale di Taglio “Mondiale”.
Anche le “Menzioni Speciali” hanno riguardato altre personalità che si sono contraddistinte nei vari settori socio cultuali sempre in difesa dei veri valori della Vita, Salvatore Sardisco, vice presidente del Parlamento della Legalità Internazionale, Basem Ibrahim presidente della comunità Egiziana EOCBA, Sergio Basile già magistrato della Corte dei Conti, Luca Carnì , presidente di sudservizi srl, Andrea Carboni, medico chirurgo specializzato in chirurgia maxillo facciale, Daniele Ferrari, attore e autore davvero speciale, il dott. Vincenzo Mallamaci, cardiologo e presidente dell’associazione di volontariato Internazionale “E Ti Porto In Africa”, il maestro Stefano Mhanna violinista , pianista, organista oltre che direttore D’orchestra, il tenente colonnello Giancarlo Mignone Stato Maggiore della Difesa, come la pianista di fama internazionale Giulia Vazzoler, Lucilla Quaglia Giornalista de “Il Messaggero ” e l’imprenditrice Paola Smajato che ha disegnato e realizzato le scarpe indossate dalla Presidente del Consiglio dei Ministri Giorgia Meloni al suo primo importante appuntamento internazionale.
Infine, Roberto Boiardi della casa editrice Herald, ha presentato il libro del prof. Mario Scaffidi Abbate “Un inno alla bellezza e all’amicizia”.
Al termine delle premiazione è iniziato un particolare momento di cura della nostra salute e di gesti per la prevenzione dal rischio di tumori al colon.
Molto importante l’intervento per la prevenzione dei tumori al colon del dott. Luc Colemont “è un momento di riflessione significativo – sottolinea Paola Zanoni, promotrice dell’evento – che da nomi e volti a quanti seppur nel silenzio della ferialità, agiscono con impegno per una cultura della pace, dell’accoglienza, della fratellanza e della salvaguardia dei veri valori che rendono una persona una icona credibile di una cultura di riscatto”.

