Una sinfonia di arte e fascino – A symphony of art and glamour
La GX Fashion Week Milano Settembre 2023 ad un gradino dei big.
Gentiana Dervishi ed il salto di qualità che la afferma nel panorama della capitale della moda.
La settimana della moda di Milano si è conclusa ed in città, come in ogni edizione, l’arte del settore invade positivamente il centro storico tra shooting, social story, live e passerelle, confermando il capoluogo lombardo capitale glamour mondiale.
Lo scorso 23 settembre, presso gli interni del meraviglioso Palazzo della Fondazione Stelline, in Corso Magenta, ha avuto luogo la GX Fashion Week, capolavoro artistico diretto dall’affermatissima Gentiana Dervishi, ormai nota e stimata figura nel settore, presidente dell’Associazione Showteam, realtà che ha organizzato ed ideato un evento dal successo annunciato. Le sfilate che si sono avvicendate hanno attirato la presenza di un rinomato pubblico, composto da giornalisti, blogger, buyer ed influencer giunti presso la città meneghina per l’occasione da tutto il mondo, per un appuntamento di risonanza internazionale che si tiene ogni anno durante la settimana della moda a Milano.
L’evento ha annoverato noti designer, i quali hanno presentato le ultime tendenze oltre alle innovazioni sartoriali artigianali e sostenibili, catturando l’immaginazione del pubblico e dei critici, con creazioni eleganti molto particolari, il cui stile distintivo e la abilità nel combinare gli elementi, hanno consolidato capi unici ed indimenticabili, capaci di anticipare le tendenze future.

Le proposte hanno ottenuto elogi per l’originalità. Inoltre, Gentiana Dervishi ha dimostrato di essere un’ispirazione per gli altri nel settore. La sua dedizione alla sostenibilità ambientale e all’equità nel lavoro ha conquistato ammirazione da parte di molte persone nell’industria della moda, in quanto promosso l’uso di materiali sostenibili, dimostrando che è possibile essere glamour senza compromettere l’etica. Gli abiti di Owana Lima, marchio NICTEEL, leader guatemalteca riconosciuta tra le 150 donne più importanti dell’America Centrale e tra le 50 donne maggiormente influenti del Guatemala, nel 2020 nominata ambasciatrice della moda dal Ministero degli Affari Esteri in Colorado, hanno incantato il pubblico che ha gremito il Palazzo della Fondazione Stelline, presentando una collezione il cui tema si è fondato sulla tradizione ma, allo stesso tempo, sul dinamismo e la sostenibilità.
Il designer Umberto Perrera, marchio Sartoria Perrera, più di ottant’anni di età e sessanta di esperienza nel settore della sartoria artigianale, pluripremiato in carriera e benemerito dell’Accademia dei Sartori di Roma, ha trasmesso un messaggio positivo volto all’innovazione tecnologica del tessile, impartendo l’esempio assoluto di come sia possibile il rinnovamento professionale nella confezione di capi di assoluto pregio.

Dalla Sardegna è giunta in città anche la stilista Claudia Cinzia Atella, marchio Claude Couture Creation, cagliaritana con origini del sud, si forma nella propria regione fin da ragazza presso prestigiosi Istituti di settore fino a divenire un’autentica creatrice di capolavori eclettici, quanto originali ed elegantissimi, dal gusto raffinato. La collezione proposta si è ispirata all’ultimo libro di Alberto Cocco, giornalista televisivo, intitolato “Il Calendario degli Animali, nonché storia di un fotografo romano che si trasferisce in Sardegna incontrando personaggi interessanti. La stilista associa le meraviglie create da lui alla silente sensibilità degli animali. Un connubio strano ma interessante quanto stimolante e la passerella le ha dato ragione.

Francisco Rodríguez, marchio Faraón, dominicano, si è confermato un’importante presenza, visto il ricchissimo curriculum che è valso lui numerosi riconoscimenti e premi in carriera. In passato ha ricoperto incarichi importanti, come consulente di Fashion Design per il Programma di Sviluppo delle Nazioni Unite (UNDP), poi Presidente dell’Associazione degli Artigiani delle Chacabanas della Repubblica Dominicana. Attualmente è Presidente dell’Associazione degli Stilisti Dominicani e della società LAURENTH INDUSTRIAL, SRL.
Considerato il precursore del nuovo concetto di “chacabana”, l’ordinario, il grossolano, FARAÒN ha presentato le sue collezioni, incantando i presenti.
Il designer Cristian Fortunato, marchio Holamosa, siciliano di Palermo, rivisita in chiave estrosa l’identità delle collezioni uscendo fuori dagli schemi e dagli standard territoriali, mixando moda classica con colori pastello molto estrosi, proponendo al pubblico creazioni dal gusto inimitabile ed unico, denominandone il tema “One day only Milan” primavera/estate 2024. Un solo giorno a Milano, “un solo giorno per mostrare ciò che creo dimostrando chi sono”. La moda classica rivisitata e reinventata con elementi sartoriali che fondono estro e classico in una collezione di pregevole fascino.

La stilista Elsida Pepa, albanese, docente della Albanian Design Academy, proprietaria di un rinomato, omonimo, atelier, dedica l’intera collezione alla mamma, “Un grande amore come te, Madre”, come regalo per sessant’anni di età ed i quaranta nel ramo del fashion. Figlia d’arte, quindi, ha stupito la platea con creazioni la cui virtù si è dimostrata un esempio per tutti. Tecnologie, innovazione, ma anche tradizione e rispetto per la famiglia, con i valori in cima ad ogni cosa.

Sonila Harizi, designer albanese, marchio DSA Dream Store Albania, gestisce da 25 anni un’attività di abbigliamento uomo. La cassa di risonanza riscossa nell’Europa dell’Est e nei paesi balcanici ha fatto sì che l’attività di stilista comprendesse anche moda donna con maestosi abiti da cerimonia. La stilista punta al contatto diretto con il cliente, studiandone gusto e tendenze in modo da scegliere in maniera accurata tessuti e combinazioni artistiche da cucire addosso. La sua passione è stata ereditata dal figlio Alex Harizi, che in questi tre anni sviluppa i propri disegni con passione ed uno spirito nuovo nelle ultime tendenze. In passerella hanno sfilato abiti di pregio, il cui prestigio è stato riconosciuto dai personaggi importanti di settore presenti.

Lo stilista algerino, Fouad Guerfi, marchio Maison de Couture, dopo anni di apprendistato nella sua città natale, Batna, luogo dove è florido l’artigianato locale, studia nelle prestigiose scuole parigine dell’alta moda. Nel 1990 ha creato il suo primo marchio. Ha riscosso successi a Parigi e Washington. “You Better-Fly butterfly” è il tema della sua nuova collezione che ha presentato alla GX Fashion Week 2023, che rivisitato i costumi tradizionali di diverse regioni dell’Algeria.

Margarita Kola, stilista albanese, marchio Atelier Margot, dopo decenni di esperienza maturata nel proprio paese d’origine ove si è formata, ha affermato le proprie conoscenze in Grecia, nazione dove ha vissuto per parecchio tempo. Ha prodotto per grandi stilisti ed ha visto i suoi capi promuoversi in tutto il mondo. La collezione in passerella è stata una dedica alla donna di carattere ed il messaggio lanciato è stato accolto da applausi scroscianti del pubblico presente.

Presente anche la stilista Flora Cappucci, già associata Showteam, che ha partecipato in veste di personal designer di Gentiana Dervishi, realizzando per l’occasione un abito completamente artigianale di fascino, pregio e rinomata lavorazione, capolavoro che ha fatto breccia in una giornata dalle “mille e una notte”.
I coordinatori di hair e make-up, rispettivamente Armanda Cerbella, Corrado Costanzo, Daniela Zeqo, hanno svolto un ruolo di grande importanza, contribuendo in modo significativo a garantire che i modelli fossero in passerella perfettamente ineccepibili, interpretando alla perfezione il mood creato da APS Showteam. Il lavoro dei suddetti si è distinto per l’ottima collaborazione e la capacità di lavorare di squadra contribuendo ad uno dei tasselli estetici la cui rilevanza è assoluta.
Hanno svolto tale compito Arta Kola, Vjollca Bregu, Giulia Stracquadagno, Silvana Merkoqi, Mina D’Andrea, Roberta Secchi, Renata Korzeniewska, Maria Letizia Franzoni, Stefania Zanotti.
Responsabile del coordinamento e braccio destro della Presidente Gentiana Dervishi, Alessia Xhafa, ragazza dotata di capacità elevate è riuscita a collegare e sincronizzare in modo certosino tutti i settori.
Coordinatore dei modelli lo stimatissimo Franklin Santana. Coordinatori della numerosa squadra di fotografi presenti Arentina Kola e Nicola Giordano.
Presentatore della GX Fashion Week il blogger e comunicatore Alessio Marrari.
———————————————-
The Milan Fashion Week has drawn its curtains, leaving the city’s historic centre vibrant with the artistic expressions of the fashion industry. From photoshoots and social stories to live presentations on the runway, Milan always upheld its status as the global epicentre of glamour. On September 23rd, within the enchanting interiors of the “Fondazione Stelline” Palace, the GX Fashion Week unfolded, a masterpiece orchestrated by the esteemed Gentiana Dervishi, a well-known and respected figure in the industry and the president of Showteam Association. The association had meticulously organized and conceived an event with success written all over it.
The succession of runway shows attracted a distinguished audience, comprising journalists, bloggers, buyers, and influencers who had gathered in Milan from across the globe for this international rendezvous, an annual highlight during Milan’s fashion week. Renowned designers showcased their latest trends and artisanal, sustainable innovations, capturing the audience and critics with their elegantly unique creations. Their distinctive style and expertise in combining elements solidified unforgettable, one-of-a-kind pieces that anticipated future trends. Their offerings were praised for their originality. Alessio Marrari, a prominent blogger and communicator, assumed the role of the presenter, managing perfectly the GX Fashion Week in all its aspects. Gentiana Dervishi, beyond being a creative force, emerged as an inspiration for the industry. Her dedication to environmental sustainability and fairness in labour garnered admiration from many within the fashion industry. She demonstrated that glamour can coexist with ethics by promoting sustainable materials.
Owana Lima, representing the NICTEEL brand, a leading Guatemalan figure acknowledged among the 150 most influential women in Central America and the top 50 influential women in Guatemala, enthralled the audience at the Palazzo della Fondazione Stelline. Lima presented a collection that intertwined tradition with dynamism and sustainability.
Umberto Perrera, the designer behind Sartoria Perrera, with over eighty years of age and sixty years of experience in the craft, conveyed a positive message of technological innovation in textiles. He showcased how professional rejuvenation is possible in creating exquisite garments.
Claudia Cinzia Atella, the designer for Claude Couture Creation, hailing from Cagliari with southern origins, showcased a collection inspired by the latest book by Alberto Cocco, a television journalist, titled “Il Calendario degli Animali.” The collection associated the wonders created by Cocco with the silent sensitivity of animals, presenting a strange yet intriguing and stimulating fusion of elements.
Francisco Rodríguez, under the brand Faraón, a Dominican, affirmed his significant presence with a rich career that earned him numerous accolades and awards. He has held important positions, including being a Fashion Design consultant for the United Nations Development Programme (UNDP) and President of the Association of Chacabana Artisans of the Dominican Republic. He is regarded as a pioneer in the new concept of “chacabana,” presenting his collections that mesmerized the audience.
Cristian Fortunato, representing Holamosa and hailing from Palermo, Sicily, creatively reinterpreted the identity of collections, breaking free from territorial norms and mixing classic fashion with vibrant pastel colours. He presented an incomparable and unique collection to the audience under the theme “One Day Only Milan” for Spring/Summer 2024, revisiting and reinventing classic fashion with sartorial elements.
Elsida Pepa, an Albanian designer and a professor at the Albanian Design Academy, dedicated her entire collection to her mother, titled “A Great Love Like You, Mother,” as a gift for her sixtieth birthday and her forty years in the fashion industry. A daughter of the art, she stunned the audience with virtuous creations that set an example for all, blending technology, innovation, tradition, and respect for family, placing values at the forefront.
Sonila Harizi, an Albanian designer behind the DSA Dream Store Albania brand, has been managing men’s clothing business for 25 years. Her venture into women’s fashion with magnificent ceremonial dresses has garnered resonance in Eastern Europe and the Balkan countries. She emphasized direct engagement with customers, studying their tastes and trends to choose fabrics and artistic combinations for tailored designs meticulously.
Fouad Guerfi, Algerian designer under the brand Maison de Couture, after years of apprenticeship in his hometown Batna, a place flourishing with local craftsmanship, pursued education in prestigious Parisian haute couture schools. He created his first brand in 1990 and achieved success in Paris and Washington. His theme “You Better Fly butterfly” revisited traditional costumes from various regions of Algeria.
Margarita Kola, Albanian designer under the brand Atelier Margot, showcased her collection dedicated to strong women. With decades of experience and training in her home country and further honing her skills in Greece, where she lived for a considerable period, she has produced for major designers and seen her garments promoted worldwide.
Flora Cappucci, an associated designer with Showteam, designed a captivating, entirely artisanal gown for Gentiana Dervishi. The masterpiece gown resonated with the enchantment of “One Thousand and One Nights.”
The hair and make-up coordinators, Armanda Cerbella, Corrado Costanzo and Daniela Zeqo, played a crucial role, ensuring that the models gracing the runway were impeccably presented, perfectly capturing the mood created by APS Showteam. Their exceptional collaboration and teamwork were evident, contributing to one of the essential aesthetic components of the event.
They were ably assisted by Alessia Xhafa, Arta Kola, Vjollca Bregu, Giulia Stracquadagno, Silvana Merkoqi, Mina D’Andrea, Roberta Secchi, Renata Korzeniewska, Maria Letizia Franzoni, Stefania Zanotti. The esteemed Franklin Santana served as the coordinator of the models. The extensive team of photographers, led by Arentina Kola and Nicola Giordano, ensured the event was extensively documented.
The GX Fashion Week in Milan was not just a celebration of fashion, but a tapestry of artistry, innovation, sustainability, and dedication to craftsmanship. The event showcased the vision and creativity of these exceptional designers, leaving an indelible mark on the global fashion stage.
