Venezia a pagamento da giugno 2022
Da giugno 2022 il “Venice Pass”: ingressi a numero chiuso e a pagamento per entrare a Venezia.
Ritorna d’attualità l’overtourism a Venezia con la conferma che il prossimo 1° giugno 2022 prenderà ufficialmente il via il progetto di creare dei varchi di accesso alla città, dei veri e propri tornelli di ingresso, per limitare il numero di turisti giornalieri che potranno accedere. Per l’accesso a Venezia sarà necessario prenotarsi su un’apposita app, nonché pagare un contributo d’ingresso dal costo variabile per finanziare il turismo. La sperimentazione di questo sistema era stata sospesa per via del covid, ma sono già definiti i termini e gli importi della così detta “Tassa di sbarco”, prevista nelle legge di Bilancio 2019. Per questo si prevede anche di riprendere la sperimentazione ad inizio 2022 in eventi ad alto flusso come il Carnevale di Venezia e rendere poi il provvedimento definitiv
La tassa di sbarco per entrare a Venezia, che sarà richiesta ai viaggiatori dal 1° giugno 2022, varierà da 3 fino a 10 euro a persona a seconda dei giorni e potrà essere pagata in anticipo con carte di credito, Paypal ma anche bonifico. L’importo varierà a seconda del giorno di ingresso, con un sistema a bollini colorati: le giornate più affollate, così dette da bollino nero, come weekend e giorni di eventi speciali, costeranno di più.
I residenti e i pendolari non dovranno ovviamente pagare un contributo per entrare nella città dove vivono e lavorano, così come gli studenti, ma dovranno comunque esibire un pass di ingresso. I primi tornelli, posizionati nei punti strategici della città, potrebbero essere ‘testati’ dai dipendenti del Comune e delle società partecipate nell’isola del Tronchetto, poi alla stazione ferroviaria e a Piazzale Roma. Altre categorie saranno esentate con apposito provvedimento del comune di Venezia: possibile siano esentati tutti i residenti nella regione Veneto, ma con obbligo di registrare l’ingresso per non superare il numero chiuso. Interessante capire cosa succederà con i crocieristi che non sbarcano più a Venezia, ma continuano ad arrivare in escursione giornaliera dai punti di approdo vicini.
Il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro ha dichiarato a proposito del provvedimento: “Ci saranno dei tornelli come quelli del supermercato e con una ‘app’ si potra’ passare, in base alla disponibilità che si ha. Se uno è un cittadino, avra’ sempre la ‘chiave’ del cancello, se uno e’ un ospite ce l’avra’ per il periodo in cui e’ ospite. Con il contributo d’accesso possiamo usare la leva finanziaria per dissuadere le persone che non hanno prenotato l’ingresso alla città. Comunque, stiamo procedendo per gradi, prima i tornelli e poi bisogna agire sulle norme che regolano la prenotabilità per impedire quei picchi che non sono più accettabili. Una cosa posso dire con certezza: non sarà più come prima”.
(fonte: www.qualitytravel.it)

