Vola il settore del gambling
C’è un’eccellenza di cui si parla poco, che crea posti di lavoro e genera flussi milionari.
Una filiera italiana che garantisce miliardi di entrate all’Erario e che permette al nostro paese di essere tra i mercati più in crescita di tutta l’Unione Europea. Stiamo parlando del gambling, il gioco d’azzardo pubblico e legale, che in Italia viene controllato, monitorato e certificato dall’ADM, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Stato.
Una struttura di controllo e di gestione che è stata di recente oggetto di un vasto programma di riforma, che mette al centro sicurezza, conoscenza e responsabilità.
A spiegare nel dettaglio le novità di questo riordino è il sito specializzato Giochidislots.com, che evidenzia in particolar modo la nuova rete pensata da ADM e dal suo partner tecnologico Sogei al fine di estendere le certificazioni a tutte le tipologie di gioco.
Ogni concessionario dovrà organizzarsi con un proprio sistema di gioco interno che copra diverse categorie, come gioco a quota fissa, ippica nazionale, gioco virtuale, giochi di abilità, bingo a distanza e concorsi a pronostici, oltre ai sistemi per l’offerta di gioco e i conti gioco. I concessionari potranno anche offrire servizi a terzi, assumendosi però le responsabilità specifiche per la certificazione, mentre le giocate virtuali saranno controllate preventivamente da Sogei.
Una riforma, questa, che non riguarderà le lotterie online, che avranno invece concessioni separate.
“Il nuovo decreto sul gioco online ha previsto forti regole di sicurezza, aumentando i livelli di certificazione – ha spiegato Antonio Giuliani, Direttore dell’Ufficio Online e Scommesse dell’ADM – incrementando procedure di sicurezza e tutela dei giocatori, ma regolamentando anche i cosiddetti Pvr, i Punti Vendita Ricariche”.
Una riforma importante, che serve ad ammodernare e ad aggiornare una rete che in Italia continua a crescere. Le ultime statistiche infatti parlano di ricavi in aumento e un pubblico sempre più folto. A maggio 2024, per esempio, i giochi di sorte a quota fissa e di carte in solitario nei casinò online hanno registrato un volume di gioco di oltre 5 miliardi e 500 milioni di euro, con un incremento del 2,7% rispetto al mese precedente e del 10,6% rispetto all’anno precedente. Aumenta anche la spesa dei giocatori (+ 3,34% rispetto ad aprile) raggiungendo 221,7 milioni di euro.
Tra i marchi più in salute il primo posto è di GBO Italy, leader del mercato online con una raccolta di quasi 900 milioni di euro e una spesa di 35,7 milioni, (nonostante una piccola diminuzione della quota di mercato al 16,2%). Secondo gradino invece per Sisal Italia, che segue con una raccolta di 579,4 milioni e una spesa di 24 milioni, (quota di mercato al 10,5%). Podio concluso invece da Snaitech, che gestisce nel nostro paese Snai Casino, che vanta una raccolta di 488,6 milioni e una spesa di 17,4 milioni, (quota di mercato dell’8,8%). Tutto questo ha generato 2.318 milioni di euro di imposte indirette, soldi che entrano nelle casse dello Stato e che vengono poi utilizzate per i servizi essenziali alla cittadinanza.
Una filiera virtuosa, controllata e protetta. Una filiera di cui parlare e tutta da scoprire.

