36° Salone Internazionale del Libro di Torino
Si apre il 9 maggio la 36a edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino.
Ogni anno a Torino nella cornice del Lingotto Fiere si riunisce tutta la filiera del libro: case editrici, scrittori, librai, bibliotecari, agenti, illustratori, traduttori e tanti, tantissimi lettori. Per gli editori, dai grandi gruppi agli indipendenti, il Salone è la più importante occasione di vendita e di presentazione delle novità editoriali. Per tutti i lettori, il Salone è un grande festival internazionale della cultura: 2.000 ospiti da ogni parte del mondo per un totale di 1.200 eventi. Ogni anno arrivano al Salone le autrici e gli autori che hanno fatto la storia della letteratura del Novecento e del nostro secolo.
“Vita immaginaria” è il tema della 36.ma edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino. La vita immaginaria muove la vita creativa, come scrive Natalia Ginzburg nel suo magnifico saggio, e a volte anticipa e indovina le vicende della vita reale. Riguarda quindi anche l’attesa di un futuro che possiamo costruire attraverso la letteratura, il cinema, l’arte, le parole scritte e le voc alle quali dedichiamo la nostra speciale attenzione. Anche la nostra segreta devozione e le nostre speranze. Questo Salone è allora l’omaggio alla vita immaginaria, in tutte le sue forme: al suo modo creativo, malinconico, fiducioso e sempre nuovo di creare altri mondi e di farli incontrare, sperando perfino che qualcuno di essi possa diventare reale.
L’illustrazione creata da Sara Colaone racconta un territorio sorprendente e misterioso dove lo sguardo si fa libero di contemplare le vite immaginarie, riprodursi e crescere in modo autonomo, dando vita a un patrimonio di infinite possibilità. Il tema dell’edizione diventa in questo senso un archivio, ma anche una mappa possibile del futuro. Il manifesto richiama anche il valore dell’immaginazione e della comunità: i libri e i personaggi che li popolano creano uno slancio verso l’alto, verso piccoli mondi in formazione e incontrollabile espansione e appartengono alla collettività. In questo modo, il Salone del Libro rinnova il suo invito alle lettrici e ai lettori a tornare a incontrarsi tra pagine e parole,per sognare insieme le vite immaginarie che esistono e che ci nutrono.

Il Salone del Libro di Torino ospita ogni anno oltre mille editori, dai grandi gruppi agli indipendenti, in un percorso espositivo lungo quattro padiglioni. Le case editrici possono partecipare con diverse tipologie di stand, personalizzando la propria presenza in fiera con un progetto ad hoc. Scopri i progetti speciali, le modalità e i costi di partecipazione.
Dalla letteratura alla filosofia, dalla scienza all’arte, dal giornalismo alla religione, dal cinema alla musica: ogni anno si danno appuntamento al Salone alcune personalità della cultura più influenti e interessanti a livello globale. Dentro al Lingotto, quasi quaranta sale per un programma che conta più di 1200 appuntamenti.
Il Salone Off è l’iniziativa nata nel 2004 per portare libri e spettacoli fuori dai padiglioni del Lingotto, con uno sguardo privilegiato alle periferie, al territorio dell’area metropolitana. Il programma è una festa della cultura, per esplorare lo spazio urbano e il territorio. Biblioteche, librerie, teatri, ex fabbriche, locali, strade e piazze, case del quartiere, ospedali, parchi e giardini, carceri, cimiteri e stazioni della metropolitana.
Terra di mare, grandi viaggiatori e poeti, la Liguria come regione ospite della 36.ma edizione sarà approdo per le culture di tutto il mondo. Migliaia di visitatori potranno vivere l’esperienza di un’autentica piazzetta ligure dove si affacceranno palazzi costruiti di libri. L’esterno della piazzetta racconterà la storia della cultura ligure, da Montale a Calvino, da Sbarbaro a De André, da Paoli agli altri autori e cantautori. Un’esperienza che coinvolgerà, oltre a tutti gli editori liguri, anche i produttori per far conoscere, e assaggiare, le eccellenze del territorio. Il Salone del Libro rappresenterà inoltre l’occasione per svelare tutte le novità relative alle politiche culturali ed editoriali della Regione Liguria.
Sarà Literatur Parade il titolo della partecipazione del Tedesco Lingua Ospite al Salone del Libro.
La Parade nel titolo fa riferimento alla “messa in mostra” o “sfilata” della migliore produzione letteraria dei Paesi di lingua tedesca – Austria, Germania e Svizzera – organizzatori dello stand comune al Salone.
La Literatur Parade ha anche un carattere festoso, che rimanda alla tradizione delle Love e Street Parade nate in Germania e in Svizzera a partire dagli Anni Novanta. Non mancherà infatti una vera sfilata per la città di Torino, con DJ e musica elettronica, in cui autori e autrici di lingua tedesca e italiana saliranno sul carro della festa per leggere brani delle loro opere. L’evento, chiamato Read Parade, è un format creato in Germania dall’editore e attivista Tom Müller, che per la sfilata a Torino si avvale, tra gli altri, della collaborazione dello scrittore Vincenzo Latronico e della rivista Lucy sulla cultura.
A Torino è prevista la partecipazione di oltre 20 tra autori e autrici, a coprire tutti i generi letterari, dalla narrativa alla letteratura per ragazzi, dalla saggistica ai graphic novel.
Promotori della partecipazione sono: per la Germania, la Fiera del Libro di Francoforte, il Goethe-Institut e il Ministero Federale degli Affari Esteri; per l’Austria il Ministero Federale per gli Affari Europei e Internazionali e i Forum Austriaci di Cultura di Milano e Roma; per la Svizzera, la Fondazione svizzera per la cultura Pro Helvetia e l’Associazione librai ed editori della Svizzera tedesca SBVV.
Per ulteriori informazioni consultare il sito www.salonelibro.it

