5a edizione del Festival delle Idee 2023
Grande successo a Venezia per la 5a edizione del Festival delle Idee 2023.
Con quasi 22mila presenze da tutto il Veneto e da fuori regione, la quinta edizione del Festival delle Ide sul tema “Elogio dell’incertezza”, chiude raddoppiando i numeri dello scorso anno e annuncia la nascita di un comitato cittadino che contribuirà alla crescita del progetto. Questi i temi della conferenza stampa che si è tenuta questa mattina al Teatro Toniolo di Mestre e alla quale è intervenuta, tra gli altri, l’assessore comunale alla Promozione del Territorio, Paola Mar.
L’Elogio dell’Incertezza è stato il tema che il Festival delle Idee ha scelto per la sua quinta edizione, confermandosi grande appuntamento culturale del territorio di Venezia e Mestre, che prosegue nel suo percorso di indagine del mondo contemporaneo attraversando la cultura pop fino all’eccellenza del pensiero. Un Festival che quest’anno ha messo a fuoco l’idea di incertezza liberata dalla sua accezione negativa, intesa come forza rigeneratrice capace di spingerci alla ricerca di nuove soluzioni, senza temere il cambiamento. L’ispirazione è nelle parole del filosofo francese Edgar Morin: “La vita è una navigazione in un oceano di incertezze attraverso isole di certezze. Anche se celata o rimossa, l’incertezza accompagna la grande avventura dell’umanità, ogni storia nazionale, ogni vita individuale”.

Un mese di eventi disseminati in luoghi iconici di Venezia e Mestre, spazi che sono diventati contenitori temporanei del sapere messo a disposizione delle persone, in una sorta di moderna stoà dove diffondere e mettere in connessione le idee. Le voci sono state quelle autorevoli di esponenti del mondo della letteratura, giornalismo, imprenditoria, musica, scienza, sport, divulgazione, social media. Personaggi appartenenti a contesti diversi, invitati a confrontarsi su un tema per osservarlo da angolazioni diverse, innescando riflessioni, producendo idee e stimoli culturali, con una particolare predilezione per il pubblico giovane, a cui il Festival si è rivolto da sempre con speciale attenzione.
In un tempo in cui tutto brucia e si consuma alla velocità della luce, il Festival ha messo al centro del suo percorso le idee, riconsegnando potere alla parola con la convinzione che essa sia l’unico strumento capace di restituire tempo per l’ascolto, per la riflessione e la conoscenza.
Nella conferenza “Sono numeri che parlano da soli – ha esordito l’assessore Mar – ma che sono ancora più interessanti se analizzati nei dettagli: per noi infatti è fondamentale sapere che il 50% del pubblico è residente nel territorio comunale, il 30% viene dalla Città Metropolitana e il 20% dal Veneto o da fuori regione. Ovviamente tutto questo ha avuto delle ricadute positive anche sull’ospitalità, creando un indotto economico per la ristorazione e l’hotellerie, sia per quanto riguarda i fruitori del festival sia grazie ai suoi relatori che sono stati ospiti nei nostri alberghi e ristoranti. I plusvalori di questa iniziativa però restano il confronto e l’arricchimento che tutti possiamo trarne grazie alle molteplici iniziative messe in campo”.

Inoltre il festival ha registrato 19 milioni di visualizzazioni sui canali social (+47% di impressions sul 2022), 25mila utenti unici che hanno visitato il sito web per più di 158mila visualizzazioni, maggiori contenuti creati dagli utenti (11.456 stories, +71% rispetto al 2022), 760mila interazioni, 94% di feedback positivi degli utenti, 4.1% di engagement rate – media di mercato 1.8%.
Tra le novità della nuova edizione e per costruire una proposta culturale partecipata e condivisa – è stato spiegato durante la conferenza stampa – nel 2024 nascerà il “Comitato delle Idee”, che raccoglierà nel territorio spunti, indicazioni, riflessioni, mettendole a sistema e mantenendo vivo durante tutto l’arco dell’anno il festival ideato da Marilisa Capuano per l’Associazione Futuro delle Idee, con il patrocinio e il contributo del Comune di Venezia. Un’altra novità che caratterizzerà l’edizione 2024 saranno le “Passeggiate culturali con gli artisti”: alcuni ospiti accompagneranno il pubblico tra racconti, suggestioni e contaminazioni alla scoperta dei luoghi, delle opere e del patrimonio storico-culturale cittadino coinvolto dal festival.
“La quinta edizione si è caratterizzata per gli oltre 40 eventi in un mese uniti dallo stesso tema – ha spiegato Capuano – ma come preview della nuova edizione, già a inizio 2024 ci sarà un appuntamento speciale con il regista Matteo Garrone. Inoltre la sezione ‘Viaggi in Poltrona’ condotta dal direttore di Lonely Planet Italia Angelo Pittro, sarà ulteriormente ampliata e nuovi luoghi entreranno a far parte del palinsesto”.
Tutte le informazioni sulle precedenti edizioni e le anticipazioni per il 2024 si possono consultare su sito internet www.festivalidee.it

