Premio letterario FulgineaMente
FulgineaMente… l’associazione che da Foligno coinvolge tutto il territorio umbro.
Lo scopo fondamentale che si prefigge è quello di diffondere “il piacere per la lettura” coinvolgendo le scuole di ogni ordine e grado di tutta la regione, e ogni tipologia di pubblico e di qualsiasi fascia di età.
Cito alcuni dei progetti che si è prefissata: progetto lettura carceri, progetto lettura in ospedale, in pediatria, l’istallazione della “Little Library”, al Corso Cavour di Foligno, sotto le logge, e nell’atrio di Palazzo Trinci a Foligno e poi il progetto “libri salvati”.
L’associazione no – profit Fulgineamente, nasce nel novembre 2015 con lo scopo di promuovere la cultura, nello specifico la letteratura e le diverse tipologie di lettura. Questo con il patrocinio dell’Assessorato all’Istruzione del Comune di Foligno, e da questo confluisce il principale sostegno, rappresentato a suo tempo dall’assessore alla cultura Rita Barbetti, così dall’appoggio della madrina Veronica de Laurentis e il contributo fisico e intellettuale delle socie fondatrici: Sabina Antonelli, Donatella Couli, Ivana Donati, Maddalena Zocchigna, Lucia Vezzoni.
Altro importante contributo finanziario è quello della Cassa di Risparmio di Foligno.
Tale progetto trae ispirazione dall’esperienza già elaborata e praticata del Distretto scolastico n.7 di Foligno, che dal 1996- 1997 forniva alle scuole stimoli e idee per la promozione della lettura, considerata come una delle attività più formative della scuola, superando gli ambiti specifici dell’educazione linguistica, con l’obiettivo più ampio di formazione personale.
La derivazione del nome “Fulgineamente” si riferisce al nome della cittadina umbra “Fulginia” prima, e “Fulginium” in epoca romana associato all’esistenza del culto della dea Fulginia, situata alla biforcazione dell’antica via Flaminia e lo sbocco del fiume Topino, Foligno. Aggiungendo il prefisso -mente, lo fa diventare un avverbio di modo, e qualifica il nome in modo universale, costante ed esteso nel tempo.
Attualmente la presidente è Ivana Donati, docente in lingue straniere, in pensione, che si prodiga ogni anno per la riuscita del Concorso, Premio Letterario Regionale Fulgineamente.
Concorrono opere con data di pubblicazione dell’anno precedente fin alla data di scadenza del bando e gli autori devono avere una certa relazione con la regione Umbria, o per origine o per residenza. Il primo classificato per ogni sezione si aggiudica un premio di 500 euro a lordo di ritenute. Le giurie tecniche selezionano i primi tre in classifica e infine sarà una giuria popolare a proclamare la classifica finale dei primi tre e il vincitore.
Quest’anno le sezioni interessate sono state: narrativa adulti, narrativa per l’infanzia e poesia per adulti. La sezione narrativa per l’infanzia si propone ogni due anni.

Per tutta l’estate l’associazione si presta organizzando incontri per dare agli autori la possibilità di farsi conoscere insieme alla propria opera. Saranno gli autori a parlare di sé e di come nasce la passione per la scrittura, il genere e la tematica.
Molti gli appuntamenti quest’anno per i vari scrittori in tutto il territorio umbro: il 28 maggio 2023 al “Roseto di Angela” di Gubbio, il 23 giugno alla Biblioteca Comunale di Corciano, il 24 giugno all’Azienda Agraria Castello Berniere, il 14 luglio all’Abbazia dei Santi Felice e Mauro, nel Comune di Sant’Anatolia di Narco, il 23 luglio al Palazzo Trinci di Foligno, il 28 luglio a Palazzo Mauri di Spoleto, il 18 agosto, in un incontro inserito nelle iniziative estive del comune di Spello, e alcuni appuntamenti forniti dalla radio locale Radio Green Stage nella trasmissione “Così è se vi piace” condotta dallo speaker Marco Taddei, che cura le interviste degli autori.
Da poco, il 29 ottobre 2023 sono stati conclamati i vincitori, all’Auditourium San Domenico di Foligno. Vi è stata una ricca partecipazione da parte degli scrittori umbri, circa ottanta le opere. Abbiamo assistito alla proclamazione sul palco e la premiazione da parte dei presidenti di giuria: Maria Grazia Trabalza, giornalista, per la narrativa; Silvio Raffo, poeta, per la poesia e Rosella De Leonibus per la Narrativa per l’infanzia.
I vincitori della settima edizione del Concorso Letterario, 2023, che si sono aggiudicati il podio sono stati: Valeria Ventura con “Femmina di Lume” per la narrativa, Giovanni Ciao con “Giorni alla finestra” per la poesia e Federica Bracarda con “Cocos, pino mugo, e d’altre storie di alberi” per la sezione narrativa per l’infanzia.
Entrando a far parte dell’associazione si entra in un circuito di energie, diventando un vitale ingranaggio che alimenta la grande macchina, s’istaura un bel rapporto tra gli amanti della lettura e della scrittura, e si diffondono empatie, contagiandosi con piacevoli e terapeutiche sensazioni. Stimolando, così, l’aggregazione, l’inclusione, la curiosità e lo spirito per la conoscenza; perché una volta conosciuto l’autore dal vivo, si entra più facilmente nell’anima del libro e una volta entrato nell’anima del libro parte la curiosità di incontrare l’autore. Il grande lavoro dell’associazione si circonda ogni anno di diversi collaboratori entusiasti di partecipare.
Questo almeno lo è per me, che da due anni mi trovo coinvolta prima come concorrente per la poesia e poi come membro di giuria, per la medesima sezione. Leggere, conoscere, acquisire logica ed elaborazione produce personalità e spiccato senso umano, quello che lentamente sta sfuggendo nell’ inquadramento sociale.

