Paolo Mieli, Grazia Graziadei e La verità nascosta su Cristoforo Colombo
Con un parterre de roi, a cominciare da Paolo Mieli, dalla professoressa della Sapienza Marina Fornica e dalla vicedirettrice del Tg1 Grazia Graziadei, è stato presentato a Roma l’ultimo rivoluzionario libro di Ruggero Marino “La verità nascosta su Cristoforo Colombo”.
A condurre il dibattito Antonio Fugazzotto, Presidente del Circolo delle Vittorie.
Il foltissimo pubblico ha seguito con attenzione l’evento che si è aperto con le parole di Mieli che ha detto: “Questo è un libro importantissimo”.
Ha concluso lo stesso autore che ha aggiunto: “Se nella storia di Colombo si sottrae il suo rapporto con il pontefice Giovanni Battista Cybo, il “Dominus orbis” genovese Innocenzo VIII, se si sottrae il fatto che andava a piantare la croce e ad evangelizzare gli idolatri, se si sottrae la sua continua frequentazione dei francescani spirituali, se si sottrae la fede nelle profezie di Gioacchino da Fiore, se si sottrae l’attesa di un’Apocalisse-rivelazione, se si sottrae il fatto che vestiva un saio di sacco, che lo identifica per un terziario francescano, se si sottrae che ha scritto un “Libro delle profezie “con un monaco certosino, se si sottrae che due papi come Pio IX e Leone XIII hanno cercato di farlo santo e che è tuttora Servo di Dio, se si sottrae che iniziava i suoi scritti con: “Jesus cum Maria sit nobis in Via”, se si sottrae che lasciò il suo oro “ai piedi del Santo Padre”, se si sottrae una forma mentis fondata al tempo su alchimia, cabala e astrologia, se si sottrae la sua misterica firma a triangolo come l’occhio di Dio”, se si sottrae tutto questo ed altro, ha concluso Marino, “non capiremo mai chi è il vero Cristoforo Colombo e ci accontenteremo della barzelletta d’antiquariato che ci continuano a propinare nella assoluta cecità”.

In copertina: Marino Ruggero, Marina Formica, Antonio Fugazzotto, Paolo Mieli e Grazia Graziadei.
