A Torino “Terra Madre – Salone del Gusto”
La 14esima edizione di Terra Madre Salone del Gusto si svolgerà a Torino dal 22 al 26 settembre 2022. Terra Madre, il più grande raduno della rete Slow Food, è un esempio vivente di come il cibo possa essere un ponte verso la pace. Mostra come, attraverso l’inclusione e lo scambio, possiamo coltivare insieme un futuro migliore. Il più grande e importante evento internazionale dedicato alle politiche alimentari, all’agricoltura sostenibile e all’ambiente è organizzato da Slow Food, Regione Piemonte e Città di Torino.
Slow Food vuole sfruttare l’energia del suo movimento globale riunendo a Torino produttori e attivisti alimentari di tutto il mondo. L’obiettivo dell’evento è quello di progettare un futuro diverso per il cibo, un futuro che prende forma attraverso le scelte quotidiane dei singoli, negli sforzi collettivi delle comunità e nelle politiche delle istituzioni pubbliche e private.
Edie Mukiibi, Il Vicepresidente slow food, afferma: “A seguito dell’inevitabile ridefinizione di Terra Madre Salone del Gusto 2020 ci stiamo preparando per un’edizione in cui ci incontreremo di nuovo; dove il focus sarà la Rigenerazione in tutte le sue forme. Rigenerare significa tornare a uno stato migliore, e discuteremo questa idea da varie prospettive, favorendo un approccio (eco)sistemico a ciò che il cibo è oggi e ciò che pensiamo dovrebbe essere domani”.
Mentre l’edizione 2022 segna un ritorno a Torino e al Piemonte, e a tutti i formati tradizionali della manifestazione – il mercato internazionale, con tutti i suoi colori, profumi e voci – continuerà ad espandere la sua portata attraverso attività digitali; chi non potrà venire a Torino potrà comunque partecipare alle conversazioni sul futuro del cibo online.
“Terra Madre Salone del Gusto 2022 sarà una grande occasione per approfondire le questioni che l’attuale crisi ambientale, climatica e di salute pubblica ha sollevato, per non parlare di quella geopolitica, e delle varie risposte offerte. Il nostro obiettivo è costruire una visione collettiva per il futuro del cibo che vada oltre i confini politici, rimettendo l’attenzione sulle comunità che ci nutrono e sulle nostre relazioni con loro, così come sulla più ampia connessione tra l’umanità e il resto del mondo naturale”, continua Mukiibi.
La rigenerazione dell’evento parte dalla sua location. “Abbiamo scelto Parco Dora, un grande parco oltre il centro città che sorge sul sito di una vecchia acciaieria. È un simbolo potente per la città e per Terra Madre, che mostra come le aree ex-industriali possano trasformarsi in spazi verdi, per il bene delle persone e del pianeta”, conclude Mukiibi.
La rigenerazione è un tema trasversale per Slow Food. Proprio come un albero che ha perso uno dei suoi rami può ricrescerlo, così il suolo che è stato impoverito da monocolture e input chimici può essere rigenerato grazie a pratiche agricole che nutrono la terra, garantendo colture nutrienti, diete diversificate e mezzi di sussistenza dignitosi.
È anche possibile rigenerare le aree montane abbandonate attraverso l’allevamento e il pascolo sostenibili del bestiame e invertire lo spopolamento degli altopiani. Gli ecosistemi d’acqua dolce e salata possono essere rigenerati con la conoscenza tradizionale delle culture che hanno tramandato le loro tecniche per secoli. Ultimo ma non meno importante, le città possono essere rigenerate riducendo la distanza tra produzione e consumo di cibo. Questa distanza, che è sia fisica che psicologica, si è allargata nel corso dell’ultimo secolo, rendendo la produzione del nostro cibo in gran parte invisibile a noi.
Questa edizione di Terra Madre Salone del Gusto si basa sull’esperienza delle edizioni in presenza organizzate dal 1996 e sulle conoscenze acquisite nel 2020, quando l’evento si è svolto in un formato ibrido che combina eventi online e attività offline più piccole ove possibile.
Terra Madre è stata lanciata nel 2004 come un raduno globale di produttori alimentari provenienti da tutto il mondo ed è diventata un mezzo per sviluppare e applicare la filosofia di Slow Food in tutto il mondo. Il suo nome è stato scelto in onore della Pachamama, come gli indigeni del Sud America chiamano Madre Terra, e l’evento è ora celebrato da milioni di agricoltori in tutto il mondo. Fin dalla sua nascita, Terra Madre è stata il cuore pulsante del movimento Slow Food, ed è grazie a Terra Madre che Slow Food ha saputo diffondersi in oltre 160 paesi.
Slow Food è una rete mondiale di comunità locali fondata nel 1989 per contrastare la scomparsa delle tradizioni alimentari locali e la diffusione della cultura del fast food. Da allora, Slow Food è cresciuto fino a diventare un movimento globale che coinvolge milioni di persone in più di 160 paesi e lavora affinché tutti possiamo avere accesso a cibo buono, pulito e giusto.
Per informazioni consultare il sito internet www.slowfood.com

