Giovanni Allevi, con la musica supero tutte le mie paure.
Nato in una famiglia di musicisti, padre clarinettista, madre cantante lirica, sorella maggiore che studiava pianoforte, Allevi racconta che da bambino ascoltava “tutti i giorni la Turandot di Puccini, per intero”. All’inizio “non volevano assolutamente che toccassi il pianoforte, solo mia sorella lo poteva suonare”, per proteggerlo “dai rischi che una vita fatta di musica comporta, e adesso lo capisco”. Ma all’età di 5-6 anni “dopo aver trovato le chiavi e aperto di nascosto il pianoforte, la prima cosa che ho fatto è stato guardarlo perché avevo paura che i vicini di casa mi sentissero. Per una settimana l’ho solo guardato. Poi un giorno ho abbassato una nota e allora si è accesa una luce”.

