Andrea Ansevini, un’artista “dietro la porta”
Quando pochi anni fa ho conosciuto il poeta Andrea Ansevini, ho sentito il piacere di essere proiettata nel futuro, ho percepito dinamismo, intuizione, capacità di sorprendere con semplicità e ironia; mi ha colpito particolarmente la sua attenzione alla sensibilità altrui. L’amore per la natura e per sua moglie Adele lo porta ad apprezzare ciò che la vita gli dona, osservando il mondo nei più piccoli dettagli.
Anche se il suo stile e la sua ispirazione nascono nel presente, per lui è “L’Infinito” di Giacomo Leopardi l’idillio straordinario.
Ama definirsi un’artista e definisce la poesia “una valvola di sfogo” in versi, la possibilità di esternare le emozioni e i sentimenti anche per comunicare qualcosa e afferma che chiunque può essere poeta se lo desidera.
Da poco ho finito di leggere la sua ultima fatica letteraria dal titolo “Dietro la porta”, uscito nel 2021 (Collana “La mia strada”, ed. Le Mezzelane Casa Editrice), la sua settima pubblicazione in prosa, dove le parole scorrono veloci, ma c’è comunque poesia.
La incontriamo nelle fragilità del personaggio principale, turbato dagli eventi, dalle sfide che deve affrontare …e in quel sentirsi solo si scopre in compagnia dei suoi affetti più cari, della famiglia e degli amici.
La poesia è proprio questo per A.A, ciò che ci sorprende mentre siamo soli a “danzare la vita” con una penna in mano come compagna.
Ansevini la tiene stretta la sua compagna, ha numerosi libri in cantiere e ne ha già inviati quattro alla sua casa editrice di fiducia, tutti di generi diversi.
La sua passione per la scrittura nasce nel 1990 e da allora non si è mai fermato, 1700 poesie, 150 racconti oltre ai suoi libri già pubblicati.
Coltiva da sempre anche l’amore per la musica e per la fotografi.
Ha ricevuto molti premi e menzioni regionali e nazionali e un riconoscimento internazionale.
Nel 2018 si è classificato primo a Ferrara, al “XXIV premio nazionale “La fonte di Ippocrene” con la lirica “Le staccionate dell’anima”.
Nel 2021 ha ricevuto il “Premio Speciale con titolo di Eccellenza” al concorso internazionale di poesia “Pagine d’Oro 2020” e inserito nell’antologia omonima a cura di CentoVerba con la lirica “Mille emozioni”.
Prendo spesso parte a esposizioni fotografiche presso il circolo culturale “Carlo Antognini” di Ancona, dove è nato nel 1979.
È socio dell’Associazione Culturale “Euterpe” di Jesi e “La Guglia” di Agugliano.
Ha svolto numerose volte il ruolo da giurato per diverse associazioni.
Molto presente anche in radio, tv regionali e nazionali, è intervenuto come autore oppure come ospite in salotti culturali.
Appassionato fin da piccolo di musica, ha suonato dal 1999 al 2002 come tastierista e autore di testi nel gruppo “I magnifici cinque”. Dopo lo scioglimento del gruppo ha iniziato a incidere su CD sue poesie e scrivere brani rap di denuncia sui “malanni della società” e spesso incide anche in coppia con la moglie Adele.
Alcuni suoi brani sono stati trasmessi agli inizi da radio regionali, Radio Aut Marche in primis grazie a Giancarlo Guardatasi. In seguito è approdato a radio nazionali come Radio 2 (“Il ruggito del coniglio”), Radio M2O (con intervista da Selvaggia Lucarelli), R101, RTL 102.5, Radio Italia e Radio Deejay solo per citarne alcune.
Dal 2006 a oggi a inciso 16 CD, di cui sei con sua moglie Adele Muscato.
Spesso ha ideato anche serate a tema per raccogliere fondi per i più bisognosi, di cui ricordiamo nel 2010 “Un’amicizia per sempre” dove ha raccolto fondi per i bambini del Darfur e nel 2016 “Percorsi DiVersi”.
In quest’ultimo ha dato vita a un reading poetico raccogliendo fondi per le popolazioni dell’Italia centrale colpite dal sisma.
Il 31 luglio 2020, assieme alla sua amica Sara Marino, ha dato il via a “Il salotto culturale di Andrea e Sara”, un salotto online con cadenza settimanale, dove intervistano vari autori e autrici.
Il 21 maggio 2021 con la sua amica Francesca Compagno ha creato il format online “Il diario di bordo di Francesca e Andrea” dove presentano libri.
Potete seguire il suo canale YouTube e la sua pagina Facebook “Andrea Ansevini”.
La danza del poeta
Danza il poeta sul foglio bianco,
con la penna come compagna,
una musica in sottofondo
accompagna il suo scrivere.
Danza nel buio della notte,
in un solitario silenzio,
immerso nel ballo dei pensieri
a creare versi armonici.
Danza senza sosta il suo ballo,
alla tenue luce di candela,
che riflette le nere ombre
sul muro del suo orgoglio.
Danza senza pause e sosta,
in un ritmo che lo avvolge
sprigionando in lui sentimenti,
emozioni sublimi e uniche.
Danza il poeta sul foglio scritto,
ormai il ballo è terminato,
tace la musica in sottofondo
regalando a lui una nuova poesia.


