La gara dei Big: i 15 sul palco
Nella seconda serata si è esibita la prima metà dei 30 Big.
A rompere il ghiaccio è stata una regale Patty Pravo con Opera, accolta da una standing ovation tributata alla sua carriera e alla sua “regalità pop”. La serata ha visto poi alternarsi generi molto diversi: dal romanticismo di Tommaso Paradiso all’energia punk delle Bambole di Pezza, fino alla critica sociale di J-Ax e all’eclettismo di Dargen D’Amico.
Il voto combinato di Televoto e Giuria delle Radio ha decretato i cinque artisti più apprezzati della serata:
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Fedez & Marco Masini – Male necessario (unici a confermarsi nella Top 5 dopo la prima serata)
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Tommaso Paradiso – I romantici
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LDA & Aka 7even – Poesie clandestine
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Nayt – Prima che
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Ermal Meta – Stella stellina
La serata ha beneficiato di una “staffetta” di co-conduttori che hanno affiancato Conti e Pausini:
- Achille Lauro: In veste inedita di co-conduttore, ha regalato il momento più toccante della serata cantando Perdutamente in memoria delle vittime della tragedia di Crans-Montana. Ha inoltre incantato il pubblico duettando con Laura Pausini sulle note di 16 marzo
- Pilar Fogliati: Ha portato eleganza e la sua proverbiale ironia, scherzando sul lavoro del presentatore e sui suoi trascorsi come “artigiana del vetro”
- Lillo: La quota comica della serata. Tra passi di danza improbabili (il “passo Ladispoli”) e il suo manifesto del “fare tante cose male piuttosto che una bene”, ha scosso l’Ariston con una ventata di leggerezza.
La gara dei giovani è entrata nel vivo con le prime sfide dirette. Nicolò Filippucci (con Laguna) e Angelica Bove (con Mattone) hanno vinto i rispettivi duelli, guadagnandosi l’accesso alla finalissima.
Sport e Inclusione: sul palco le campionesse olimpiche Francesca Lollobrigida e Lisa Vittozzi, insieme agli atleti paralimpici Giacomo Bertagnolli e Giuliana Turra, per lanciare il countdown verso Milano-Cortina 2026.
Premio alla Carriera: un’emozionata standing ovation ha accompagnato la consegna del premio a Fausto Leali, che ha riproposto i suoi classici Mi manchi e Io amo.
Palchi esterni: Max Pezzali ha trasformato la Costa Toscana in una discoteca a cielo aperto, mentre Bresh ha infiammato Piazza Colombo.
Non è passata inosservata l’esibizione di Elettra Lamborghini: la sua Voilà è stata criticata da parte della stampa per una performance apparsa “fiacca”, forse condizionata dal poco sonno dovuto ai “troppi festini” vicino al suo hotel, come da lei stessa dichiarato con la solita schiettezza.

