Palazzo San Felice diverrà una biblioteca
Il 21 dicembre si è svolta la cerimonia di avvio dei lavori a Palazzo San Felice di Roma che diventerà una biblioteca, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Palazzo San Felice a Roma in via della Dataria sarà sottoposto a interventi di recupero, integrazione funzionale e ampliamento, in funzione dello spostamento della Biblioteca di Archeologia e Storia dell’Arte da Palazzo Venezia.
Il 21 dicembre si è svolta al Palazzo del Quirinale, alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, la cerimonia di avvio dei lavori della nuova “Biblioteca di Archeologia e Storia dell’Arte” di Roma, nel Fabbricato San Felice.
Sono intervenuti il Ministro della Cultura, Dario Franceschini, in videocollegamento, l’arch. Mario Botta, il Segretario generale della Fondazione “Giorgio Cini”, arch. Renata Codello, e la Direttrice dell’Agenzia del Demanio, Alessandra Dal Verme.
L’obiettivo è quello di creare non solo un polo culturale importante per il sistema bibliotecario cittadino, ma anche un laboratorio per lo sviluppo di nuovi servizi culturali, in grado di attrarre anche un pubblico più ampio e una nuova imprenditoria attiva in ambito culturale. In sintesi l’obiettivo è quello di creare un luogo d’incontro, dinamico e flessibile, per la lettura, l’apprendimento, la ricerca, l’ispirazione, la libera espressione della creatività.
La Biblioteca di Archeologia e Storia dell’Arte (BIASA) è una delle biblioteche pubbliche statali del MIBACT, ha sede a Palazzo Venezia e dal 2015 è parte del Polo Museale del Lazio. Fu fondata nel 1875 ed è l’unica specializzata in archeologia e storia dell’arte a livello nazionale. L’intervento legato alla valorizzazione e al rilancio della BIASA, con una rilevante dotazione finanziaria di 10 milioni di euro, è destinato allo spostamento della struttura alla nuova e prestigiosa sede di Palazzo San Felice a Roma che permetterà di ampliare gli spazi e i volumi disponibili, creando una struttura moderna e adeguata agli standard delle più importanti biblioteche di settore del Paese.

(foto di Francesco Ammendola – Ufficio per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica)
