Parole e Musica 2023
Si è svolto a Bergamo il penultimo incontro di una rassegna inclusiva, artisticamente parlando, il sottotitolo: “Due libri in una serata incontro con gli autori”, e dove c’è arte noi di Italian’s News cerchiamo di esserci.
Andiamo con ordine.
Nella serata di sabato 21 ottobre si è svolta nella Sala delle Carte presso il Centro Culturale delle Grazie il penultimo incontro della rassegna Parole e Musica.
Abbiamo fatto cenno a due autori, e andiamo a presentarli il Maestro Ennio Cominetti, pianista, organista e direttore d’orchestra con il suo: “Gli strumenti musicali: dalle tartarughe ai microcip”, e il Maestro Giacomo Perimbelli, chitarrista classico con il suo “La chitarra italiana ottocentesca”.


Una presentazione particolare, inizia il Maestro Perimbelli presentando il libro del collega, il libro “Gli strumenti musicali: dalle tartarughe ai microcip”, che dal titolo sembra parlare ed esclusivamente dell’evoluzione degli strumenti musicali… stupirà il lettore, perché il Maestro Cominetti inserisce la letteratura, aneddoti oltre a riferimenti storici.
La parola passa al Maestro Cominetti il quale, a sua volta presenta presenta il libro del collega: “La chitarra italiana ottocentesca”, una cavalcata che attraversa un secolo (per l’appunto l’ottocento) ricco di musica che vede per l’appunto la chitarra come protagonista, e attorno allo strumento si crea un universo al quale orbitano: compositori, esecutori, liutai ecc.
Non sono di certo mancati i riferimenti alla contemporaneità, le riflessioni, i moniti riferiti alla qualità dell’istruzione musicale nelle scuole, e alla troppa distanza che si reputa tra musica leggera alla musica colta.
In questa serata gli autori hanno dato anche dimostrazione di come la musica colta possa essere un tema leggero e non solo con la propria ironia ma facendo dei cenni alla storia e dando un ampio spettro di come intendere la musica e come la intendevano nel passato.
La serata si conclusa con l’esibizione di entrambi, il Maestro Perimbelli su una chitarra storica ha eseguito brani di: Francesco Molino, Giacomo Antonio Monzino, Berioz e Ferdinando Carulli. Mentre il Maestro Cominetti al pianoforte, da lui stesso prestato al Centro Culturale delle Grazie ha eseguito dei brani di un compositore anonimo, i cui spartiti sono stati rinvenuti in un monastero a Nowy Sącz (città della Polnia) e Gaetano Valeri.
Riferimenti sui libri citati:
Gli strumenti musicali: dalle tartarughe ai microcip casa editrice Euratere
La chitarra italiana ottocentesca casa editrice Villadiseriane.

