Pippo Baudo da il via alla prima serata del Festival
La voce di Pippo Baudo che apre il festival, come tante volte ha fatto, lascia capire che quest’anno sarà dedicata a lui e alla sua professionalità, tutta la kermesse.
Il Festival di Sanremo 2026 apre i battenti con una serata inaugurale che mescola sapientemente la celebrazione del recente passato, il mito televisivo e la grande musica italiana. Tra l’emozione palpabile della co-conduttrice Laura Pausini che affiancherà Carlo Conti in tutte e 5 le serate la grinta di Can Yaman, l’Ariston ha regalato subito momenti destinati a restare.
Il Festival parte dalla fine, o meglio, dalla conclusione dell’edizione 2025. A scaldare il pubblico dell’Ariston è Olly, vincitore del Festival di Sanremo 2025, che torna sul palco per esibirsi con la sua “Balorda Nostalgia”. Un passaggio di testimone ideale che dimostra la continuità del successo.
La prima serata è segnata dalla presenza sul palco di Laura Pausini, visibilmente emozionata nella parte iniziale, forse per la paura di sbagliare in un contesto così imponente. Tuttavia, la sua concentrazione ha lasciato spazio alla sua straordinaria voce e simpatia. Accanto a lei, Can Yaman ha stupito: con eleganza e un italiano perfetto, l’attore turco si è confermato non solo un idolo delle folle, ma un ottimo co-conduttore, gestendo i tempi televisivi con grande disinvoltura.
Uno dei momenti più toccanti è stato il ricordo del maestro Peppe Vessicchio, figura iconica del Festival, seguito da un tributo corale ai tanti artisti che ci hanno lasciato.
Subito dopo, l’Ariston si è trasformato nel set di un “passaggio di consegna” storico: Can Yaman ha incontrato Kabir Bedi, il primo indimenticabile Sandokan. Un abbraccio rispettoso tra le due “Tigri della Malesia” che ha unito generazioni diverse.
Alle 22:30, dopo l’esibizione dei primi 11 cantanti in gara, il palcoscenico è diventato tutto per Tiziano Ferro. L’artista, con un medley dei suoi brani più popolari, ha confermato la sua inconfondibile voce nel panorama italiano ed internazionale, infiammando la platea.
Gaia ha portato invece l’energia di Piazza Colombo, tornando a distanza di un anno con il brano tormentone 2025 “CHIAMO IO CHIAMI TU”, accompagnata dal suo iconico balletto, confermandosi regina delle classifiche.
Infine, come previsto, Max Pezzali ha fatto ballare tutto l’Ariston e la nave Costa Toscana con le sue hit intramontabili, capaci di unire diverse generazioni.
Una prima serata, quella di Sanremo 2026, che ha segnato un inizio col botto, tra nostalgia, grande spettacolo e conferme musicali.
Al termine di tutte e 30 le esibizioni, nelle prime 5 posizioni della classifica troviamo:
Arisa, Fulminacci, Serena Brancale, Ditonellapiaga, Fedez-Masini.
Adesso non ci resta che seguire la seconda serata, sempre in compagnia di Italian’s News e del Support Partner AdviceTourism – www.advicetourism.com

