Shopping pericoloso, il libro noir
A Roma presentato il libro noir “Shopping pericoloso” di Stefania Giacomini.
“Come mai Stefania Giacomini, giornalista e conduttrice per 40 anni alla RAI e da qualche anno Direttrice di Goodinitalywebtv, inizia il romanzo con una trama piena di curiosità e di glamour nella moda e poi si trasforma in una disavventura per le tre protagoniste che vengono prese di mira da una banda dedita alla tratta?” chiede la moderatrice Annapaola Ricci collega del Tg1 Esteri alla presentazione del thriller alla Sala Protomoteca del Campidoglio, lo scorso 9 novembre, gremita di gente che su richiesta dell’autrice è rimasta in silenzio per un minuto in ricordo delle vittime dei conflitti nel mondo.
“Un tema che sembra appartenere al passato mentre è di grande attualità”- risponde l’autrice – “ho letto dati inquietanti. Anche Papa Francesco all’ Angelus ha denunciato il traffico di esseri umani che tocca nel mondo 43 milioni di persone. Dati che con i conflitti in corso in più parti del mondo sono destinati, purtroppo a crescere. Ed io ho voluto porlo di nuovo all’attenzione di tutti pur ambientando il romanzo nel mondo della moda perché non si è sicure in nessun ambiente”.

‘Shopping pericoloso’ Ediz All Around, ospitato da Alessandro Onorato Assessore capitolini Grandi Eventi, Sport e Moda, è stato presentato con un video sui luoghi di cui parla il thriller a Lisbona e a Roma e due letture degli attori Giulietta Revel e Jonis Bascir ad una platea di oltre cento persone alla sala Protomoteca del Campidoglio tra cui Anna Fendi, Fabiana Balestra, Sergio Valente, Rosalba Giugni, la soprano Chiara Taigi, Renzo Musumeci Greco, le stiliste Susanna Liso e Lucilla Paci , l’orafa Patrizia Corvaglia, il principe Guglielmo Giovannelli, il regista Enzo De Camillis, la produttrice Gioia Avvantaggiato, Maria Cristina Rigano, docente alla UNINT.
“Un libro che dà sensazioni di gioia e di inquietudine ed auguro che abbia successo anche per una continuazione della storia e che possa essere tradotto in una fiction – ha detto la relatrice l’On Sandra Cioffi presidente Commissione Nazionale Utenti dell’AgCom – perché la scrittura dell’autrice è già una sceneggiatura; tra l’altro ogni capitolo ha delle frasi introduttive scritte da vari autori che annunciano e dipingono l’atmosfera delle due città”. Poi ha aggiunto “Questo libro è utile perchè è di stimolo per le istituzioni in quanto il fenomeno non si può affrontare singolarmente e necessita una efficace comunicazione sul tema”. L’On Cioffi vuole sottoporlo al prossimo consiglio dell’Unione Utenti affinché sia affrontato anche dal Parlamento. Sul tema c’è stata una prima legge di valenza transnazionale nel 2003 che aveva capito il grande dramma anche nel nostro paese ma con la rete il fenomeno invece di diminuire è aumentato, ben 150 miliardi di siti in tutto il mondo per la tratta, e si parla di vittime sempre più giovani, di bambine e bambini di 8 – 9 anni.

“Ho letto il libro tutto d’un fiato”- ha concluso Stefano Dominella, presidente Gattinoni e del settore tessile e abbigliamento di Unindustria Lazio – ” Stefania Giacomini è stava bravissima a mettere insieme tutte le sue esperienze e in più con la sua nuova vena creativa ha affrontato un tema cosi spinoso e difficile come la tratta con molta classe, gusto ed equilibrio. E’ un libro accattivante dove l’autrice, in maniera strepitosa è riuscita a creare un cammeo di moda e di suspense che di solito i libri di moda non ci trasmettono perché sono univoci” ed ha aggiunto “Il merito di Stefania Giacomini inoltre è che ci ha riunito con il video proiettato in cui abbiamo visto come eravamo ed è positiva anche la sua presenza: lei è stata un personaggio chiave della moda in questa città perchè ha girato tanti servizi RAI anche nei backstage e alle sfilate e tutt’ora, instancabile, propone servizi nel web su Goodinitalywebtv che dirige “
L’assessore Alessandro Onorato ha dichiarato che è stato un piacere ospitare una giornalista che da anni regala perle di scrittura e di servizi tv. Unire Roma allo shopping e all’ arte è un pregio, ed ha aggiunto che bisogna fare in modo che la capitale torni ad essere un luogo internazionale e competitivo con nuovi grandi eventi perchè l’attenzione nei confronti della città è più forte all’estero che da noi.
Sinossi
Tre giovani donne, Ingrid, svedese, Junko franco-giapponese e Larissa anglo – brasiliana, molto diverse tra loro, unite dalla passione della moda, decidono di fare un viaggio alla scoperta di ‘luoghi sacri della couture’, di posti artistici, oltre ‘ça va sans dire’ di fare shopping in due città europee: Lisbona e Roma.
L’esperienza però si tinge di ‘giallo’. Nella capitale lusitana all’inizio sembra un incontro romantico per una delle tre. Ma l’affascinante uomo, Carlos, che gode anche di protezione diplomatica, in realtà è un trafficante di schiave bianche per conto di un miliardario orientale proprietario di un locale per vip. Punta le tre giovani nella speranza di poterle adescare ma avvicina per prima l’anglo-brasiliana che sembra esserne subito piacevolmente incuriosita.
Larissa, nasconde una ferita profonda ed ha una doppia identità, sconosciuta alle altre. Sembra dedicare più tempo a Carlos che ad Ingrid e Junko diradando i loro incontri, fino a far perdere misteriosamente le sue tracce dopo una telefonata con cui concorda che si sarebbero incontrate direttamente per prendere il volo per Roma. Le due amiche, purtroppo, partono da sole.
Arrivate nella capitale, dopo un susseguirsi di avvenimenti, cadono nella rete del trafficante ed in maniera rocambolesca riescono momentaneamente a salvarsi e chiedono protezione ad un Commissario di Polizia. Anche alla luce di questo brutto evento cresce la loro preoccupazione per la scomparsa di Larissa che riappare nella capitale e sembra decisamente un’altra persona.

Le giovani donne incontrano vari personaggi prestigiosi e il soggiorno si dipana tra momenti di shopping interessanti a situazioni pericolose. Non solo. Le due città rivelano aspetti culturali e di costume intriganti. Un racconto che oscilla tra mondanità e thriller, tra romanticismo e cinismo. Solo Larissa sa che sono entrate a far parte di un gioco pericoloso ed ha la consapevolezza che intorno a loro si sta silenziosamente svolgendo una caccia all’uomo da parte dell’Interpol.
Arriva il giorno della partenza per tornare a casa: Junko decide di passare l’ultima notte romana con Jean Philip ignara che il suo amore parigino ritrovato a Roma, è parte del segreto doloroso di Larissa. Le tre amiche si riuniranno in aeroporto per poi raggiungere le loro rispettive destinazioni.
Sulla strada per l’aeroporto si trovano insieme le due amiche Ingrid e Larissa in taxi ma quest’ultima, riceve una telefonata improvvisa, chiede al conducente del taxi di fermarsi e di chiamare un suo collega. Deve tornare in albergo per recuperare qualcosa che ha dimenticato. Lascia l’amica, stupita, con la promessa che le avrebbe raggiunte al terminal per salutare le sue amiche.
Il finale però non è scontato. Carlos il trafficante si rifà vivo in qualche modo. Dunque tutto bene? Altro viaggio in vista nel prossimo futuro? Forse!

