Universita IULM: inaugurata la sede romana
Martedì 12 ottobre alle 17.30 il Rettore dell’Università IULM, professor Gianni Canova, ha inaugurato la sede di IULM a Roma al quarto piano del prestigioso Palazzo Cipolla, nel cuore della Capitale, in via del Corso, 320.
Palazzo Cipolla, in stile neorinascimentale, è stato costruito da Antonio Cipolla su ispirazione di Palazzo Farnese, di cui l’architetto aveva curato la fase di restauro. Insieme al prospicente Palazzo Sciarra, Palazzo Cipolla è oggi una delle sedi espositive della Fondazione Roma che opera per promuovere e realizzare iniziative artistico-culturali.
All’inaugurazione (ingresso da via dei Montecatini, 17) con il Rettore Canova, erano presenti il Presidente del Consiglio di Amministrazione della IULM, professor Giovanni Puglisi, che ha tenuto un discorso dal titolo “Quante arti dopo la “settima”…” e il dottor Nicola Maccanico, Amministratore Delegato di Cinecittà Spa.
“Desideriamo che la sede di IULM Roma – ha spiegato il Rettore Canova – diventi un punto di riferimento per la cultura della Capitale. A Palazzo Cipolla si terranno le lezioni dei master di IULM Communication School: alcuni di essi saranno tra quelli più richiesti e più frequentati a Milano e altri, invece, saranno pensati per il mercato formativo romano. Il primo evento a Palazzo Cipolla sarà un convegno il prossimo 20 ottobre per celebrare i 60 anni dalla morte di Luigi Einaudi”.
La sede IULM Roma è dotata di tre sale corsi per un totale di circa 150 posti, di una sala meeting room, utilizzabile anche come sala per i corsi, altre due sale meeting, uno spazio polifunzionale/coworking, sei uffici, una sala break, una reception per un totale di circa 1.000 metri quadrati. È in utilizzo alla IULM anche la terrazza che si affaccia sui tetti del centro storico.
Il convegno “Il despota perdona al demagogo, non perdona all’economista” si svolgerà il 20 ottobre nella sede di IULM Roma al quarto piano di Palazzo Cipolla (via dei Montecatini, 17) a partire dalle 15.00.
Il programma prevede un saluto del Rettore Canova, l’apertura dei lavori da parte del Presidente Puglisi e la presentazione del Centro per lo studio della democrazia liberale e dell’iniziativa con il professor Salvatore Carrubba dell’Università IULM.
Ore 15.20
Luigi Einaudi giornalista e comunicatore
Roberta Adelaide Modugno (Università di Roma Tre)
Giovanni Pavanelli (Università di Torino/Comitato scientifico, Edizione nazionale)
Ore 16.00
La divulgazione economica, da Luigi Einaudi a oggi
Salvatore Carrubba (IULM, Centro per lo studio della democrazia liberale)
Francesco Giavazzi (Università Bocconi)
Ore 16.40
La coscienza della Repubblica?
La voce di Einaudi nel secondo dopoguerra
Lorenzo Infantino (LUISS)
Giovanni Puglisi (IULM)
Ore 17.20
“Politici ed economisti”, una rilettura
Elsa Fornero (Università di Torino)
Giovanni Tria (Università di Roma Tor Vergata)
Ore 18.00
Le “considerazioni finali” di Luigi Einaudi
Luigi Federico Signorini (Direttore Generale, Banca d’Italia)
Storia e missione dell’Università IULM
L’Ateneo è stato fondato nel 1968 dalla Fondazione Scuola Superiore per Interpreti e Traduttori, su impulso del Senatore Carlo Bo e del Professor Silvio Baridon, come Istituto Universitario di Lingue Moderne (I.U.L.M.). Sin dal principio l’idea ispiratrice è quella di soddisfare le esigenze del mercato del lavoro basandosi sull’analisi delle tendenze in atto.
Gli anni ‘70
L’allora I.U.L.M. concentra la propria attenzione sullo studio delle lingue, condizione imprescindibile per l’inserimento in contesti e mercati sempre più internazionali.
Gli anni ‘80
L’Ateneo, per primo in Italia, coglie l’evoluzione del mondo della comunicazione e della società dei consumi, e la conseguente necessità di aggiornare la propria offerta formativa fornendo strumenti specifici. Fonda in questi anni la Scuola Speciale di Relazioni Pubbliche.
Gli anni ‘90
Segnano il definitivo consolidamento dell’Ateneo nell’ambito della comunicazione: la storica Facoltà di Lingue e letterature straniere è affiancata dalla Facoltà di Scienze della comunicazione e dello spettacolo. Dallo Statuto approvato nel 1998 l’Ateneo ha assunto il nome di “Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM” che nella comunicazione verso l’esterno viene semplificato in “Università IULM”.
Dal 2000 a oggi
Pur mantenendo grande attenzione sulle dinamiche del mondo del lavoro, l’Università IULM punta con decisione sulla preparazione culturale dei suoi studenti proponendo loro frontiere formative sempre nuove.
Nata come punto di riferimento per la formazione nei settori delle Lingue e della Comunicazione, diventa polo di eccellenza anche negli ambiti del turismo e della valorizzazione dei beni culturali.
Con le sue tre Facoltà, i Corsi di Laurea Triennale, i Corsi di Laurea Magistrale, i numerosi Master universitari e i corsi post-experience, presenta un’offerta formativa articolata e percorsi didattici completi.
Missione
La missione dell’Università IULM è quella di formare professionisti in grado di affrontare le sfide e cogliere le opportunità che emergono dai mercati e dagli scenari internazionali, ma è anche quella di plasmare uomini e donne consapevoli di sé e del proprio valore.
Ai suoi studenti IULM garantisce un bagaglio culturale completo e una preparazione solida, mix di teoria ed esperienze pratiche: un approccio integrato rivelatosi sempre estremamente utile per inserirsi con successo nel mondo del lavoro e per realizzarsi nella vita come persona.
L’Università IULM ha sempre avuto un carattere pionieristico: nel corso degli anni ha anticipato le tendenze e si è adattata ai cambiamenti, muovendosi come un interlocutore dinamico in un sistema in continua evoluzione.
Oggi è una realtà ben radicata nei meccanismi socio-economici del proprio territorio di riferimento: una condizione privilegiata che le permette di avvicinarsi a importanti realtà extra-accademiche con cui sviluppare progetti di interesse comune che producono valore aggiunto per la didattica e la ricerca.
