A tu per tu con il Maestro Marco Gemmani
Maestro di Cappella della Basilica di San Marco a Venezia, un importante ruolo che ricopre dall’anno 2000. Un ruolo che lo tiene legato a una grande istituzione, una vita dedita alla Cappella Marciana.
Inizia a suonare il pianoforte all’età di quattro anni, di li in poi a step partono i suoi studi approfonditi sulla musica. Diplomatosi al Conservatorio di Bologna in Direzione di coro, Composizione e Violino. A tredici anni esegue il suo primo concerto come violinista, a diciott’anni ha eseguito il suo primo concerto da direttore di coro.
Ma quale è il suo ruolo come Maestro di Cappella?
“Il mio ruolo è molteplice: riportare alla luce l’immenso repertorio che gli innumerevoli compositori hanno scritto per la Cappella, renderlo fruibile, scegliere gli esecutori e le partiture da eseguire, scrivere le partiture che vengono richieste” Così ci racconta il Maestro “ovviamente dirigere la Cappella in tutte le domeniche e le festività dell’anno liturgico. Come tale ho il compito di organizzare l’intera attività di questa plurisecolare istituzione. La Cappella Marciana ha un’attività piuttosto rilevante all’interno della Cattedrale veneziana.”.
Ma non solo, la Cappella Marciana ha una tradizione iniziata nel 2014 e che si rinnova ogni anno, 2020 a parte (causa epidemia): “Il Concerto di Natale” in cartellone per la Stagione Sinfonica del Teatro la Fenice. Altro aspetto di prestigio nel 2021 alla Biennale Musica a Venezia in cui la Cappella Marciana si rese protagonista con due concerti di musica contemporanea, uscendo così dai propri scemi ordinari, così a sottolineare che la musica è un bene universale.
Alla domanda cos’è per lei la musica?
“La musica è arte, nutrimento dello spirito, gioia di vivere, godimento dell’anima, scopo e compimento dell’umano”. Cosi risponde il Maestro Gemmani. “Quest’anno si rinnoverà la collaboreremo con Biennale Musica “per la prima esecuzione di una Sacra rappresentazione su testo veneziano del ‘400 e musica di Helena Tulve. Inoltre realizzeremo ancora il concerto di Natale per il Teatro la Fenice riportando alla luce musiche inedite di Claudio Merulo da Correggio, organista di San Marco nella seconda metà ‘500”.
E l’impegno va premiato: nel 2020 viene riconosciuto il premio “ICMA 2020” come miglior gruppo di musica antica con l’incisione di un CD sulla scuola fiamminga attiva a Venezia nel ‘500 è un riconoscimento del nostro attuale valore musicale-interpretativo.
Il Maestro Gemmani in passato ha collaborato anche con l’Accademia Bizantina, con la quale ha registrato diversi CD fino al 1990. Mentre con la Cappella Marciana e stato registrato un CD per Tactus (Monteverdi e Andrea Gabrieli), Amadeus (Monteverdi), Concerto Classic (Scuola fiammingo-veneta e Legrenzi) e ora è quasi pronto un CD su Galuppi.
Una vita dedicata alla musica.

