Alla scoperta del Mario Lanza Museum
Quando si parla di italianità si intende un patrimonio al difuori del Bel Paese, un patrimonio promosso dalla diaspora ed è proprio quello il focus di questa intervista. Parliamo di una delle maggiori figure poliedriche del ventesimo secolo: Mario Lanza un italo americano nato a Philadelphia da genitori immigrati. Una straordinaria carriera ha costellato la sua breve vita, rendendolo un idolo immotale, cantante, attore, show man, ne parliamo William Ronayne, direttore dell’omonimo museo
- Buongiorno signor Ronayne, può farci una panoramica del Museo Mario Lanza?
– Il Museo Mario Lanza è sotto l’egida dell’Istituto Mario Lanza, un’organizzazione senza scopo di lucro che gestisce il museo e assegna borse di studio a giovani cantanti che intraprendono una carriera operistica e concertistica. Ora è alla sua quinta sede a Filadelfia al 1214 Reed Street. I manufatti e i cimeli in mostra includono foto e abiti personali, nonché oggetti dei film e dei concerti come poster, biglietti d’ingresso, foto e programmi. Sono presenti anche dipinti e sculture del signor Lanza oltre a dischi d’oro.
- Quali sono le principali attività, eventi e altro del museo?
– Oltre ai tour regolari e alla promozione di Mario Lanza, ci sono eventi mensili tra cui l’annuale festa in ricordo del compleanno di Mario Lanza, l’annuale festa di Natale, diversi pranzi in cui vengono proiettati i film di Lanza e anche diverse conferenze e presentazioni con personalità musicali durante tutto l’anno. Alcune delle nostre conferenze e presentazioni passate hanno riguardato Mr. Lanza, Frank Sinatra, Maria Callas, I Tre Tenori, Judy Garland, Dean Martin, Tony Bennett ed Elvis Presley. Inoltre affittiamo lo spazio museale a privati e ad altre organizzazioni per feste e convegni.
- Le sue origini sono italiane, un legame dal quale non si è mai distaccato, anche di Museo vive questo legame?
– Sì, sono per la maggior parte italiano e in parte irlandese. Mia madre era completamente italiana e mio padre era metà italiano e metà irlandese. La parte italiana della mia eredità proviene da tutta Napoli. Il Museo Lanza affonda le sue radici nella comunità italiana da cui proviene anche Lanza. Nel corso degli anni e fino ai giorni nostri, molti dei volontari che hanno lavorato nel museo e anche quelli che hanno fatto parte del consiglio direttivo dell’Istituto Mario Lanza sono di origine italiana.
- Il museo si trova a Filadelfia, qual è il legame tra il Maestro Lanza e la suddetta città?
– Si. Lanza è nato nella sezione italiana di South Philadelphia e il museo è sempre stato situato a Philadelphia. Anche la via su cui si trova il museo si chiama Via Mario Lanza.
- Conosciamo Mario Lanza come cantante, attore e uomo di spettacolo, in Italia ricordiamo soprattutto i film “Il Grande Caruso” e “Arrivederci Roma”. Ma chi era Mario Lanza?
– Mario Lanza è nato Alfredo Cocozza nel 1921 e proveniva da mezzi modesti e da una famiglia operaia. Possedeva una delle più grandi voci di tenore naturale del 20° secolo ed era a suo agio in molti generi musicali diversi, da quello classico a quello popolare. Era un uomo molto bello e carismatico con una spiccata personalità. Anche se ha recitato solo in poche rappresentazioni operistiche, Lanza è stato un grande artista con concerti e registrazioni, star del cinema e celebrità internazionale che ha raggiunto uno status leggendario nella sua vita e carriera fin troppo breve.

- Qual’è l’eredità che questo Gigante del mondo dello spettacolo ha lasciato a asciato ai posteri?
– La sua eredità sono: le registrazioni, i film e video televisivi che sono diventati fonte di ispirazione per coloro che sono venuti dopo di lui, così come per i suoi numerosi fan che gioiscono nella gloria della sua voce e nel modo speciale in cui li tocca nel profondo.
- Cosa significa e quale impegno è essere direttore di una istituzione così prestigiosa quale il Museo Mario Lanza?
– Un senso d’orgoglio e soddisfazione essere la persona che supervisiona il funzionamento del Museo Mario Lanza. Sono un suo fan dall’età di 7 anni e mi piace offrire tour ad altri fan e a coloro che vogliono saperne di più su di lui, oltre a pianificare i nostri eventi mensili e le attività di raccolta fondi.
- Invitiamo allora tutti coloro che si recheranno negli Stati Uniti a visitare il Museo Mario Lanza. Grazie Sig. William Ronayne.
– Grazie signor Bertato per avermi avermi dato l’opportunità di parlare del signor Lanza e del museo che porta il suo nome e promuove la sua eredità nella città in cui è nato. Non vediamo l’ora di accogliere molti dei vostri lettori e li invitiamo a visitare il nostro sito web all’indirizzo www.mariolanzainstitute.org o la nostra pagina Facebook per le ultime novità.

