Intervista a Claudio Ranchicchio, Vice Sindaco di Todi
Intervista a Claudio Ranchicchio, Vice Sindaco di Todi: l’olio EVO oro verde dell’Umbria.
I giorni 6 e 7 febbraio si è svolta a Todi la 2a edizione di “Anteprima olio extravergine d’oliva DOP Umbria”, organizzata dalla Strada dell’Olio Dop Umbria, dove è stata presentata ufficialmente l’annata olearia 2022 dell’Olio EVO Dop Umbria.
L’evento ha visto la collaborazione del Comune di Todi, la Regione Umbria, l’Istituto agrario A. Ciuffelli di Todi, Sviluppo Umbria, Parco Tecnologico dell’Umbria, la Camera di Commercio Umbria, PromoCamera Umbria, l‘Associazione Strada del Vino Cantico e varie Associazioni di categoria.
In merito all’evento il Vice Sindaco di Todi, Claudio Ranchicchio, ci ha rilasciato questa intervista.
D.: Questa presentazione dell’annata olearia umbra 2022 che si è svolta a Todi, perchè è stata scelta la vostra città?
R. Immagino sia stata scelta per la costante crescita che sta avendo il nostro territorio nel settore dell’olio in qualità e quantità. Inoltre la possibilità di degustare e conoscere l’olio in luoghi artistico-culturali magnifici, come quelli che abbiamo messo a disposizione, ha sicuramente contribuito all’individuazione di Todi da parte della Strada dell’Olio DOP dell’Umbria
D. La produzione dell’olio EVO umbro il suo 60% è dedicato all’esportazione all’estero, cosa caratterizza questa preferenza per il Vostro olio da parte dei compratori esteri?
R. Sicuramente l’olio umbro abbina la qualità alla salubrità e questo mix di eccellenza è molto gradito a livello internazionale. Il nostro, inoltre, è un olio ottimo per condire a crudo ma anche ideale da utilizzare per cibi cotti e ricette particolari
D. Oltre all’enoturismo, si parla attualmente dell’oleoturismo anche in Umbria, portato avanti anche da Frantoi Aperti in Umbria, evento svoltosi nel novembre scorso. In questo nuovo settore turistico, secondo Lei è ristretto solo all’olio, oppure vi è un richiamo per le bellezze artistiche, culturali ed ambientali anche per Todi?
R. Mi risulta impossibile pensare alle nostre eccellenze enogastronomiche come un comparto turistico a se stante; Esso si arricchisce attraverso le esperienze del cibo, del vino e dell’olio, vissute in luoghi magnifici e culturalmente di alto livello. Ma anche attraverso le colline, le campagne ed il meraviglioso territorio, dal quale quelle eccellenze provengono.
D. Anche l’enogastronomia umbra è una parte importante per i prodotti di eccellenza, che oltre all’olio, sono il fiore all’occhiello della Regione. Quali specialità gastronomiche vanta Todi che richiama turisti ed intenditori della buona cucina?
R. Todi è conosciuta per il buon mangiare e per una qualità della vita sostenibile e riconosciuta un pò in tutto il mondo. I nostri vini, racchiusi in una DOC nata circa quindici anni fa, stanno salendo molto di livello; il più noto è il Grechetto di Todi. Invece il piatto più conosciuto è la palomba alla ghiotta, un colombaccio selvatico cucinato lentamente in una sublime salsa che costituisce una vera delizia al palato. E poi ci sono i noti Maccheroni Dolci di Todi, una ricetta che vanta diversi secoli di storia e tradizione.
D. A questa Anteprima ha collaborato per la sua realizzazione la Strada del Vino del Cantico, di cui Lei è il Vice Presidente, pensa che unire anche la Strada dell’Olio Dop Umbria, per realizzare eventi ad hoc insieme, possa avere una maggior attrattiva del turismo enogastronomico sul territorio, tanto in auge in questo periodo post pandemia?
R. Sicuramente il successo di questo evento c’è stato anche grazie alla sinergia tra importanti Enti ed Istituzioni che si occupano di enogastronomia, di economia e di turismo e tutte insieme sono una vera forza. Quindi vedo certamente di buon grado la collaborazione e l’organizzazione congiunta di alcuni eventi tra la Strada dell’Olio DOP dell’Umbria e la Strada dei Vini del Cantico. Il vino e l’olio sono due delle principali ricchezze del nostro territorio e valorizzandole entrambe adeguatamente non possono che aumentare l’appeal dell’Umbria a livello turistico.
D. Le Associazioni di categoria che sono state parte integrante di questa manifestazione quanto peso hanno nelle iniziative enogastronomiche sia di Todi che dell’Umbria?
R. Le Associazioni di categoria hanno un ruolo centrale nella programmazione delle attività delle imprese e costituiscono anche un ottimo sostegno e fonte di ispirazione per il lavoro della Regione Umbria e degli Enti locali. Il loro ruolo è determinante nella crescita e nello sviluppo di un territorio
D. Per concludere, il turista che intende visitare l’Umbria, perché nel suo itinerario dovrà includere anche Todi? E quali eventi sono in programma in nel prossimo futuro?
R. Todi ha due Festival importantissimi: Umbria Cinema Festival, che è un festival cinematografico presieduto dal regista Paolo Genovese ed organizzato insieme alla Regione Umbria ed alla Umbria Film Commission; e poi il Todi Festival, un evento di Teatro e Musica che è giunto alla trentasettesima edizione e che nella sua storia ha visto protagonisti Giorgio Albertazzi, Ornella Muti, Loredana Bertè, Pupi Avati, Franca Valeri, Pupella Maggio e tantissimi altri protagonisti della vita culturale italiana ed internazionale. Inoltre a Todi si svolge da 16 anni un Torneo di Tennis ATP Challenger di alto livello ed un Gran Premio Mongolfieristico conosciuto in tutta Europa con oltre 100 equipaggi partecipanti. Poi abbiamo il filone dell’Arte Contemporanea con grandi Mostre e magnifiche installazioni ed anche una importante rievocazione storica legata al nostro Patrono. Oltre a tanti altri eventi di musica, spettacolo e teatro.
La ringraziamo per averci illustrato un mondo come quello enogastronomico ed oleario in continua evoluzione, ricordando che anche Todi, come l’Umbria, è il cuore verde d’Italia.

