Intervista a Fabio Farronato
- Sempre a caccia di “porcellini” come il Lupo Fosco di 25 anni fa?
Direi a caccia di ruoli .. il lupo Fosco rimane ormai un vecchio ricordo…
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Lei ha fatto questo personaggio di Melavisione fino all’ultima apparizione del 1999. Poi Lupo Fosco è sostituito da Lupo Lucio. Ci racconta…
In realtà la Melevisione nacque proprio nel 1999. Ed io fui il primo Lupo del programma. L’anno dopo arrivò il nuovo attore (Lupo Lucio)… e pensare che consideravo tale attore un amico …ma alla mia domanda: “Guido, mi dicono che sarai tu il nuovo Lupo?”.. “Non ne so nulla mi rispose ” … Bene, un collega attore sempre della Melevisone mi disse che il giorno prima Guido aveva già provato il mio costume … e pensare che Guido Ruffa (questo è il nome completo ) era un collega con cui feci teatro … E’ incredibile come il mio ambiente sia colmo di falsità…
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Esordisce in Tv negli anni ottanta; Drive In e poi Melavisione. Ma quando nasce la passione artistica?
Esordico si con “Drive In” dove feci per 15 puntate la spalla ai vari comici (Faletti, Boldi, Greggio, Beruschi, D’Angelo, Teocoli, ma poi incominciai col Cabaret in coppia (Duo Gommaflex) e partecipai ai principali festival del settore, vincendo nel 1992 Cetona Cabaret, dove venimmo premiati da Tonino Guerra che rimase molto impressionato per la nostra comicità e l’elevato ritmo del nostro Cabaret. In circa 10 anni abbiamo fatto più di 500 spettacoli in giro per l’Italia; andammo anche a Zelig, quando non era ancora un programma in TV. La passione artistica è sempre stata presente nel mio DNA , fin da ragazzo intrattenevo gli amici di quartiere con il mio modo di essere e di raccontare storie…

Un aggettivo che la definisce?
Mah .. non vorrei sembrare vanitoso ma in molti addetti ai lavori mi definiscono “Attore camaleontico”. Ecco forse Camaleontico è l’aggettivo…in effetti devo ammettere di riuscire facilmente a passare dal comico al drammatico…
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Spesso la carriera artistica è contrastata da diverse difficoltà, luoghi comuni, porte difficili da sfondare… È stato così anche per lei? La gavetta è superata?
Si, le difficoltà ci sono, eccome. Il Grande Dino Risi diceva “Se nessuno ti accompagna dal corridoio al ring, non puoi dimostrare di saper combattere”. Quale miglior frase di questa per esprimere le difficoltà per un attore … Ovviamente non intendo essere accompagnati da raccomandazione, bensì dalla segnalazione per essere messi alla prova. Personalmente sto ancora facendo la gavetta….ahimè…
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Oggi come procede il suo vissuto artistico/lavorativo?
Procede che fortunatamente ho una Grande Agenzia che mi segue e mi procura tantissimi provini, ma non basta.
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Ha qualche “rivelazione” importante che ha voglia di svelare in questa intervista? Qualche “Anticipazione” artistica a cui sta lavorando?
Quello che mi sento di dire è che senza dubbio il TALENTO arriva dove la RACCOMANDAZIONE non ce la fa’ (frase del collega Favino ) … Ma in Italia non è proprio così….
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Quali sono i Sogni che sente di aver già realizzato e quelli ancora nel cassetto?
Francamente i sogni sono infiniti, ed è, a parer mio, il bello di questo mestiere nonostante la precarietà..Di certo aver lavorato con Ridley Scott per me è stato un sogno che in effetti avevo da anni e che si è realizzato.
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Se tornasse indietro, artisticamente, cosa non rifarebbe e cosa invece farebbe senza esitare?
Rifarei esattamente tutto cio’ che ho fatto. Ho spaziato in tutto il panorama recitativo, Teatro, Cabaret, Spot, Fiction, Cinema.
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Quali valori sono importanti per Fabio? Quali prova a trasmettere?
La meritocrazia, la tenacia e la passione per questo mestiere. Il tutto unito a tanto sacrificio…
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Le origini (o Radici), la fede, l’amore, la famiglia, il prossimo; una definizione per ognuno?
Origini: molto salde; Fede: Buddhista; Amore: fondamentale; Famiglia: Importante; il prossimo: amalo come te stesso.
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Qualche aneddoto?
Ho lavorato in tre occasioni con Favino e mi ha colpito la sua umiltà e umanità.
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Attore ed anche regista teatrale?
Preferisco fare soltanto l’attore .. è già cosi tanto inpegnativo ..
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Moltissime le partecipazioni in film al Cinema: Tifosi di Neri Parenti, Luna e le altre di Elisabetta Villaggio, Benvenuti al Sud con Bisio, di Luca Miniero, Tutti i Soldi del Mondo di Ridley Scott regista internazionale… Quali fra queste le ha dato modo di esprimersi recitativamente per come desiderava?
Di sicuro con Ridley Scott
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In Tv ha spaziato in Sit-Com e fiction/serie molto belle ed importanti, a partire da Casa Vianello nel 1990 fino al recentissimo Com’è Umano Lui di Luca Manfredi. Che bilancio può fare oggi di queste esperienze su set così diverse?
Esperienze di arrichimento totale, avendo potuto spaziare in vari ruoli dal drammatico al comico
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Il cinema italiano, la TV, il teatro, gli Eventi, la Radio, il web, quali differenze nota nel sistema tra le produzioni italiane ed estere?
La meritocrazia che in Italia fatica ad emergere.
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Un film a cui aspirerebbe partecipare da protagonista?
JOKER
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Talento e Merito: quanto servono per affermarsi seriamente in questo ambito?
Entrambi.
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Di conseguenza: Artisti si nasce o si diventa?
Si nasce e si diventa.

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In Italia secondo lei quanto è considerato il lavoro degli attori, registi… Quante possibilità di emergere hanno gli artisti?
Ripeto: trovo che l’Italia sia carente sulla meritocrazia…
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Il lavoro degli Artisti oggi, quanto è importante per la Società civile, specie post pandemia e con quanto sta accadendo nel mondo su fronte politico, conflitti in atto, che hanno “stravolto le certezze” di molti e il vivere quotidiano?
Importantissimo, perché con l’arte si riesce ad educare le menti .
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Pensa che attraverso l’arte si può dialogare con quanti hanno potere sulle sorti dell’umanità?
È un tentativo … ma la vedo dura ..
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Secondo lei l’Italia e l’Europa quanto rischiano?
Tantissimo
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Se potesse incontrare in contemporanea tutti i Capi di Stato e di Governo attuali cosa direbbe loro?
Di non permettere le guerre .. ma gli interessi sono troppo alti .. ahimè..
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Se dovesse scrivere lei una sceneggiatura su ciò che sta accadendo quale sarebbe il fulcro del messaggio che vorrebbe arrivasse alla gente?
Di amare di più la vita
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La sua opinione sull’avvento della tecnologia? Sull’AI? In generale e nella quotidianità?
È importante e fondamentale, purché se ne faccia un buon uso .. L’intelligenza Artificiale a mio avviso è molto pericolosa ..
La aborro .. perché temo che per noi Attori sia finita .
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Se non avesse fatto questo stupendo ma difficile mestiere quale alternativa?
Avrei tentato di fare il Pilota d’aerei.
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La classica domanda: Come si vede Fabio Farronato nel “futuro” ?
Questa è una domandona …dipende dai giorni ..
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Lei è un “Vince Award” ovvero ha ricevuto il prestigioso Premio Vincenzo Crocitti International. Vuole dire qualcosa in merito?
Per me è stato un vero grande onore! È un Premio dedicato alla meritocrazia e mi sento davvero molto orgoglioso averlo vinto!
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Fabio, qual’è la domanda che nessuno le ha mai fatto e che avrebbe voluto le fosse rivolta?
Vuoi lavorare da co-protagonista con Antony Hopkins?
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….e cosa risponde….
Assolutamente SIIII !
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Fabio Farronato: a chi pensa di voler dire un semplice grazie?
A mia moglie che mi sostiene e mi incoraggia sempre!

